“Delinquenza sudamericana, assalti al pullman dei giocatori e ora violenza da sottosviluppati” in riferimento all’agguato al vicepresidente rossonero, Massimo Curci. Il sito sololecce.it ci è andato giù pesante sui foggiani dopo l’episodio di ieri sera a Carapelle e gli spari contro l’abitazione dell’imprenditore. Il sito avanza anche l’ipotesi concreta di un collegamento tra l’atto intimidatorio e la “presunta” crisi del Foggia che viene, sì, dalla brutta sconfitta di Taranto ma è secondo in classifica in piena lotta per la promozione diretta. Ed in realtà, pare piuttosto remoto pensare che possa esserci il calcio dietro quanto avvenuto ieri sera a Carapelle.
Le allusioni del sito salentino non sono certo passate inosservate alla dirigenza rossonera che in un comunicato ha replicato duramente: “In riferimento alle vergognose considerazioni fatte questa mattina da un sito leccese – si legge sul sito del club -, il Foggia Calcio, nelle persone del Presidente Lucio Fares, dei soci Fedele Sannella, Franco Sannella, Massimo Curci e Nicola Curci, del Direttore Generale Giuseppe Colucci e del Direttore Sportivo Giuseppe Di Bari, nel ribadire l’assoluta convinzione che l’episodio di cui è stato vittima ieri sera il Vice Presidente Massimo Curci è da ricondurre a comune criminalità, è, al contempo, certo della totale estraneità della tifoseria rossonera che mai come in questo momento è vicina alla squadra. Illazioni come quelle riportate questa mattina sono l’esempio di un pessimo modo di fare giornalismo e contribuiscono, queste sì, a creare tensioni tra due tifoserie quelle del Foggia e del Lecce che, pur nel rispetto della sana e reciproca rivalità, si sono sempre distinte, durante le sfide precedenti, per sportività, anche in virtù degli ottimi rapporti che intercorrono tra le società del Foggia Calcio e dell’US Lecce.

