È stata ritrovata l’automobile utilizzata per l’attentato alle auto della Polizia di Stato a San Severo. Si tratta di una utilitaria di vecchio tipo che è risultata essere stata rubata qualche giorno fa. Ora il veicolo è al vaglio degli uomini della Scientifica. Due le piste battute dagli inquirenti: una vendetta per il rafforzamento della presenza dello Stato sul territorio o un agguato legato al recente smantellamento del Ghetto di Rignano che avrebbe minato gli affari dei “caporali”.
Intanto oggi a Foggia il procuratore nazionale Antimafia, Franco Roberti, ospite nell’auditorium dell’Amgas per un incontro con le scuole, ha garantito la massima attenzione verso questa provincia: “Lo Stato sta dispiegando tutti gli sforzi necessari per contrastare efficacemente la criminalità. I risultati, credo, si vedranno tra non molto”. E su Rignano ha aggiunto: “Lo sgombero del ghetto rappresenta un segnale molto forte. Io credo che siamo, probabilmente, ad un momento di svolta. È ovvio che bisogna andare avanti senza abbassare la guardia perchè l’azione di contrasto deve essere continua, incessante ed alimentata continuamente anche dal sostegno dei cittadini, che è molto importante. Non vi lasceremo soli”.
Dopo l’appuntamento di Foggia, per l’incontro organizzato dall’Associazione “Giovanni Panunzio – Eguaglianza Legalità Diritti” in collaborazione con il Comune di Foggia, Roberti si è recato a San Severo dove ha raggiunto il sindaco Francesco Miglio.

