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Home » Furti di vini pregiati e formaggi, scacco alla “banda del parmigiano”. Cerignolani in manette

Furti di vini pregiati e formaggi, scacco alla “banda del parmigiano”. Cerignolani in manette

Di redazione
21 Febbraio 2018
in Cronaca
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Rubavano all’interno di caseifici, magazzini e abitazioni. E tra gli episodi contestati ci sono anche il furto di 16mila bottiglie di vino pregiato per un valore di circa 100mila euro e di 168 forme di parmigiano reggiano per oltre 80mila euro. La polizia di Modena, attraverso un’operazione avviata nelle prime ore della mattina, ha sgominato un’importante organizzazione criminale.

Le persone coinvolte sono prevalentemente italiane anche se è possibile che nel gruppo ci siano anche due cittadini serbi. Secondo quanto emerso dalle indagini, la regia nella pianificazione dei furti era nelle mani di un gruppo di 4 persone provenienti da Cerignola affiancati da esponenti della criminalità comune modenese. Le indagini, condotte dai poliziotti della squadra mobile modenese e coordinate dalla procura di Modena, hanno fatto luce su una serie di episodi consumati nel 2015 e nel 2016.

Da Cerignola i malviventi si muovevano come “pendolari”, per mettere a segno furti in trasferta ai danni di aziende emiliane, trafugando carichi di prodotti enogastronomici di pregio.

Nelle indagini è stato individuato anche il basista per il colpo allo Spallanzani, un imprenditore di Castelfranco che collaborava con l’Istituto. In arresto anche un’ex guardia giurata, la compagna e la suocera di origine serba.

Nel dettaglio, sono stati individuati i responsabili del furto commesso il 4 giugno ai danni dell’azienda collegata all’Istituto Lazzaro Spallanzani di Castelfranco Emilia, quando i criminali portarono via ben 168 forme di Parmigiano Reggiano per un valore di circa 80.000 euro. Qualche tempo dopo, il 13 ottobre, la banda colpì in via Jugoslavia a Modena, ripulendo il magazzino della ditta di trasporti Rail Logistic Way e fuggendo con 15mila bottiglie di vino dal valore di 100.000 euro.

Caso volle che nel ritorno verso la Puglia, all’altezza di San Severo, il carico fu disperso e distrutto in un incidente autostradale. Gli investigatori della questura hanno addebitato a questo gruppo anche due furti in abitazione commessi a ridosso del colpo di Modena, quando vennero rubati utensili da lavoro e materiali in rame.

Tags: Banda del ParmigianoCerignolaModenapolizia
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