
Il bilancio di un servizio di controllo del territorio effettuato nei giorni scorsi nei comuni di Cerignola e Trinitapoli è di due arresti, in entrambi i casi per evasione. Il primo a finire in manette Florin Ionut Dita, classe ’90, pregiudicato di origine rumene, sottoposto agli arresti domiciliari per rapina poiché, poco più di un mese fa, sorpreso dai carabinieri mentre stava asportando degli attrezzi agricoli, li aveva aggrediti, insieme ad un complice, per guadagnarsi la fuga. Questa volta i militari della Stazione di Trinitapoli, durante un controllo ai soggetti sottoposti ad obblighi, lo hanno sorpreso all’esterno della propria abitazione. Per tale ragione Dita è stato nuovamente arrestato e sottoposto ai domiciliari.
A Cerignola, invece, i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno arrestato Giovanni Di Leo, classe ’70, pregiudicato cerignolano. Anche lui, sottoposto ai domiciliari per rapina, è stato sorpreso dai militari all’esterno della propria abitazione, dove ha vanamente tentato di rientrare nella speranza che i militari non lo avessero notato. Anche lui è stato risottoposto agli arresti domiciliari.
Nel corso della nottata, poi, ancora gli uomini dell’Aliquota Radiomobile hanno denunciato in stato di libertà due pregiudicati, uno di Cerignola e l’altro di Barletta. Il primo, sprovvisto di patente, è stato sorpreso alla guida di un’auto. Sperando di riuscire a prendersi gioco dei militari, ha mostrato agli stessi una patente di nazionalità albanese, però palesemente contraffatta. Inoltre, nella propria autovettura i militari gli hanno trovato un pugnale, che è stato sottoposto a sequestro penale.
A Trinitapoli, infine, sempre i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile hanno deferito in stato di libertà un barlettano sorpreso alla guida con un tasso alcolemico pari a 1,03 g/l, superiore quindi al limite consentito. Ritirata anche la patente.
