Maltrattato dal padre, un ragazzo di soli 16 anni ha denunciato tutto alla polizia. Una brutta storia a Foggia, scenario della vicenda. La vittima, terrorizzata, aveva persino lasciato l’abitazione per poi contattare il 113. Gli agenti hanno raggiunto il 16enne in Piazza Aldo Moro dove lo hanno trovato con alcuni segni sul volto. Medicato agli Ospedali Riuniti, ha ottenuto una prognosi di cinque giorni. A quel punto la polizia si è recata presso l’abitazione del padre, il 43enne C.M. (fornite solo iniziali per tutelare il minorenne, ndr), pregiudicato. Ma l’uomo, nonostante il regime della sorveglianza speciale, non era in casa. Allora gli agenti sono tornati nella notte, attorno alle 4 e stavolta l’uomo era presente. Immediate le manette ai polsi in quanto non aveva rispettato la misura restrittiva a cui era sottoposto. Durante la successiva perquisizione, è spuntata una scatola con all’interno una pistola con matricola abrasa, caricatori e ben 21 cartucce calibro 7,65. Per C.M. è scattata anche la denuncia per maltrattamenti in famiglia. Durante le indagini sono emersi altri episodi ai danni della figlia. Violenze che costrinsero la giovane a trasferirsi.

