
“Assolti per non aver commesso il fatto” Enzo Miucci e Matteo Pettinicchio, entrambi ritenuti vicini al clan Libergolis di Monte Sant’Angelo. Ieri la sentenza del tribunale di Foggia per i due giovani, rispettivamente di 34 e 32 anni. Miucci e Pettinicchio vennero arrestati durante un servizio congiunto mirato a prevenire eventuali rapine in ambito stradale, svolto dalla Squadra Mobile di Foggia e dalla Guardia di Finanza di Bari. L’altra persona beccata in quell’operazione, Libero Lombani, di San Giovanni Rotondo, aveva già patteggiato una pena di 2 anni con remissione in libertà.
Miucci e Pettinicchio, tornati dunque in libertà, sono ben noti alle cronache locali poichè coinvolti nell’operazione Rinascimento, rilevante ai fini dello scioglimento, per infiltrazioni della criminalità, del Consiglio Comunale di Monte. A novembre 2016 le forze dell’ordine li fermarono all’altezza di San Severo sulla A14, mentre erano a bordo di una Ford Fiesta.
Occultati all’interno del vano airbag, c’erano una pistola semiautomatica Beretta calibro 7,65 completa di caricatore con all’interno 5 cartucce e una semiautomatica Browning calibro 6,35. Quest’arma aveva la canna appositamente modificata con una filettatura alla punta che consente l’applicazione del silenziatore. Nel corso della perquisizione venne sequestrata anche un’altra semiautomatica marca Walther calibro 9 mm, completa di caricatore con all’interno 7 cartucce, un silenziatore della lunghezza di 20 centimetri di colore grigio scuro, 22 proiettili calibro 7,65 e due calibro 6,35.

Come faccio a contattarli?