Offrire maggiori opportunità di lavoro ai giovani studenti, favorire i fuori sede che non possono frequentare le lezioni e spingerli a fare esperienze all’estero. Sono questi gli assi portanti dell’impegno dell’Università di Foggia per i prossimi due anni. I dati Almalaurea sono la cartina di tornasole della difficoltà degli atenei pugliesi nell’essere attrattivi. La “mobilità passiva” (gli studenti che scelgono università di altre regioni), infatti, continua ad essere notevole in Puglia. Da questi elementi scaturisce la politica dell’ateneo di Capitanata. “Perdiamo molti studenti perché sul territorio di riferimento non c’è lavoro – ha spiegato la professoressa Lucia Maddalena -, ma anche perché le università sono in ritardo nel placement”. A Foggia, per esempio, su un campione di 1186 intervistati, solo il 42,1 per cento ha dichiarato di svolgere un lavoro stabile. Nei cinque anni dopo la laurea, il 56,3 per cento lavora, il 18,1 per cento è disoccupato, mentre il 63 per cento sostiene che la laurea è inutile per l’impiego svolto. Le collocazioni migliori le offrono le facoltà di Medicina, Agraria e Lettere. Bisognerà invece lavorare su Giurisprudenza ed Economia. L’Unifg offrirà un tirocinio retribuito (450 euro al mese) grazie ad un accordo con oltre 70 aziende.
Relazioni con 8 università straniere
Complessivamente, i progetti presentati oggi in Ateneo, sono 4 (MOBIS (MOBilita’ Incoming per Studio), MUSA (Mobilità Universitaria, Sport e Alimentazione), Job Placement UniFg e infine University of Foggia Tutoring – UniTutor), con un investimento complessivo di 1 milione di euro. Ma al di là dell’importo e delle capacità progettuali dell’Unifg, ribadite se ancora ve ne fosse stato bisogno attraverso queste affermazioni, il particolare che appare più evidente riguarda le 18 Università straniere con cui l’Università di Foggia entrerà in relazione attivando importanti fasi di cooperazione. Con alcune di queste Università c’erano già stati progetti comuni approvati in precedenza, con altre invece si tratta di esperienze completamente nuove e molto significative, localizzate in 8 Paesi stranieri come Cina, Ucraina, Serbia, Georgia, Armenia, Corea del Sud, Taiwan e Vietnam.
“Si tratta di quattro esperienze molto differenti tra loro – ha commentato il rettore dell’Università di Foggia, Maurizio Ricci – sebbene possiedano caratteristiche molto affini e sembrino collegate dal comune denominatore dell’esportazione del nostro sapere e delle nostre esperienze. L’apertura delle frontiere della nostra internazionalizzazione, che negli ultimi mesi ha conosciuto una espansione davvero degna di nota, sta facendo in modo che queste opportunità si ripetano sempre più frequentemente e con esiti davvero sempre più incoraggianti. Faccio le mie personali congratulazioni ai settori, alle aree di competenza direttamente coinvolte e ai docenti che cureranno tutte le fasi dei vari progetti, ricordando innanzi tutto a me stesso e in secondo luogo anche ai media che vi sono molti altri progetti, altrettanto importanti, che l’Università di Foggia si aggiudica ormai sistematicamente, confermando il suo trend più che positivo sotto molti aspetti”. Il Rettore, inoltre, ha espresso i propri personali ringraziamenti, unitamente a quelli della comunità accademica, al professor Domenico La Forgia (direttore generale del Dipartimento Sviluppo Economico, Innovazione, Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Puglia) e all’assessore regionale alla Formazione e Lavoro Sebastiano Leo. “Al loro impegno e alla loro dedizione si deve la realizzazione dei bandi, che poi hanno finanziato i nostri progetti”.
I progetti
MOBIS (MOBilita’ Incoming per Studio)
Durata: 2 anni.
Termine progetto: Ottobre 2018.
Importo finanziato: € 249.737.30.
Ente finanziatore: Regione Puglia, utilizzando Fondo Sociale Europeo.
A chi è destinato: 25 Studenti stranieri incoming che, attraverso bandi internazionali, saranno selezionati da 18 Università localizzate in 8 Paesi: Cina, Ucraina, Serbia, Georgia, Armenia, Corea del Sud, Taiwan, Vietnam. Proposto da: Settore Relazioni Internazionali dell’Università di Foggia (referente prof.ssa Chiara Porro, delegata del Rettore alla Mobilità internazionale studentesca).
Docenti coinvolti: Nel progetto sono coinvolti, oltre al Settore Relazioni Internazionali, tutti i Dipartimenti UniFg. Caratteristiche: Il progetto MOBIS è finalizzato alla promozione, all’organizzazione e alla gestione della mobilità degli studenti di Università straniere, comunitarie e no, verso l’Università di Foggia. Studenti, Docenti e Territorio possono, e devono, quindi, trarre vantaggi dall’implementazione di una opportunità volta a favorire l’interscambio di esperienze didattiche, scientifiche, formative ma anche di tradizioni e culture diverse. I legami che possono svi- lupparsi grazie al progetto, oltre ad accrescere reciprocamente la conoscenza, contribuiscono a sviluppare senti- menti di amicizia e fratellanza tra i popoli, quindi a connettere persone e sistemi diversi e a sviluppare reti.
MUSA (Mobilità Universitaria, Sport e Alimentazione)
Durata: 2 anni.
Termine progetto: Ottobre 2018.
Importo finanziato: € 249.737.30.
Ente finanziatore: Regione Puglia, utilizzando Fondo Sociale Europeo.
A chi è destinato: 25 Studenti stranieri incoming, selezionati da 15 Università localizzate in 7 Paesi: Cina, Ucraina, Serbia, Georgia, Armenia, Corea del Sud.
Proposta da: Settore Relazioni Internazionali dell’Università di Foggia (referente prof.ssa Chiara Porro, delegata del Rettore alla Mobilità internazionale studentesca).
Docenti coinvolti: Nel progetto sono coinvolti, oltre al Settore Relazioni Internazionali, i Dipartimenti di Scienze mediche e chirurgiche e Medicina clinica e sperimentale con i corsi di laurea in Dietistica e Scienze delle attività motorie e sportive , nonché il Dipartimento di Scienze agrarie, degli alimenti e dell’ambiente con il corso di Laurea in Scienze degli alimenti e nutrizione umana.
Caratteristiche: Il progetto MUSA ha lo scopo di implementare la mobilità studentesca in entrata, favorendo l’interscambio di conoscenze scientifiche, didattiche e formative. Questa proposta progettuale nasce dall’esigenza di formare figure professionali che, utilizzando il capitale culturale dell’Università di Foggia, possano essere amba- sciatori di stili di vita (sana e corretta) e della cultura pugliese nel mondo. Sport e modelli alimentari corretti fanno parte degli elementi chiave dell’attività di ricerca e di didattica dell’Università di Foggia e quindi rappresentano elementi attrattivi per gli studenti provenienti da altri Paesi.
Obiettivi di MUSA e MOBIS: Favorire l’iscrizione di studenti stranieri presso corsi di laurea e dottorati dell’Università di Foggia, anche al fine di contribuire al raggiungimento dei parametri di valutazione ministeriale previsti per l’erogazione del Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO). Favorire lo scambio interculturale, scientifico e didattico. Creare/potenziare una rete di contatti permanenti tra le Università gemellate e tra gli stessi studenti anche al fine di sviluppare future opportunità di lavoro.
Job Placement UniFg
Durata: 2 anni.
Termine progetto: Dicembre 2018.
Importo finanziato: € 250.000,00.
Ente finanziatore: Regione Puglia / Formazione Professionale: “Avviso n. 9/2016 per la presentazione di candidature per la realizzazione di azioni di potenziamento dei servizi di orientamento erogati da Università pugliesi”.
A chi è destinato: Studenti laureandi delle Lauree Magistrali dell’Università di Foggia.
Proposto da: Area Orientamento (referente prof.ssa Lucia Maddalena, delegata del Rettore all’Orientamento, Tutorato e Job Placement).
Docenti coinvolti: Proff.sse Lucia Maddalena, Isabella Loiodice, Madia D’Onghia, Daniela Dato, Barbara De Serio, Anna Grazia Lopez.
Caratteristiche: La proposta si pone in linea con le recenti indicazioni europee in materia di istruzione e formazione, che sottolineano la necessità di favorire processi di occupabilità e di adottare misure volte a ridurre la distanza tra formazione e lavoro. Obiettivi: consolidare i servizi di orientamento e placement dell’Ateneo; favorire una migliore conoscenza del sé, delle proprie competenze e del contesto socio-economico di riferimento e sviluppare un progetto professionale. Accrescere competenze tecnico-professionali e trasversali dei destinatari; attivare concreta esperienza professionale e accrescere la propria rete di contatti; trasferire abilità e strumenti per la ricerca del lavoro.
Obiettivi di Job Placement UniFg: Percorsi di consulenza orientativa di gruppo per l’inserimento nel mercato del lavoro. Organizzazione di Career Fair/job day o recruiting day. Attivazione tirocini.
Note: Il titolo di studio non sembra più configurarsi come indicatore sicuro del possesso dei requisiti necessari per trovare o mantenere un lavoro, a ciò si aggiunge la crisi che ha accentuato il processo di downgrading delle occupazioni e delle qualifiche. Nel nostro Paese, secondo AlmaLaurea, ogni anno si laureano circa 250.000 universitari, dopo tre anni solo il 73% lavora, il 17% cerca ancora un’occupazione e il 10% non la cerca neppure. Sistemi di orientamento di qualità possono aiutare i giovani ad acquisire competenze trasversali e a integrarsi nel modo del lavoro.
University of Foggia Tutoring – UniTutor
Durata: 24 mesi.
Termine del progetto: Ottobre 2018.
Importo finanziato: € 250.000,00.
Ente finanziatore: Regione Puglia.
A chi è destinato il progetto: Tutti gli studenti iscritti presso l’Università di Foggia.
Proposto da: Area Alta Formazione – Dipartimento di Studi Umanistici
Quali docenti vi hanno preso parte: Prof.sse Anna Dipace (resp. scientifico) Isabella Loiodice; Daniela Dato. Contatto per info: eridlab@unifg.it – 0881.587641-2.
In cosa consiste: Il progetto prevede la realizzazione di almeno un corso di studio in modalità blended (70% della didattica fruibile anche in modalità online) per ogni singolo dipartimento e la disponibilità di contenuti e risorse di – gitali per sostenere gli studenti di tutti i CdS relativamente agli esami scoglio. Le discipline da potenziare saranno individuate attraverso un’analisi dei dati raccolti attraverso i questionari della qualità della didattica e comunque su indicazione delle commissioni didattiche paritetiche dipartimentali. Un ulteriore valore aggiunto del progetto di orientamento in itinere è rappresentato dalla possibilità di attivare bilanci di competenze in modalità blended. Note: Attraverso questo progetto sarà possibile utilizzare le ICT non solo come supporto alle attività organizzative (condivisione materiali, somministrazione schede e griglie del dossier di bilancio, condivisione calendario delle attività ecc.) connesse alla realizzazione dei percorsi di bilancio ma anche realizzare vere e proprie consulenze on line utilizzando software di digital classroom, come Blackboard Collaborate, che già l’Università di Foggia utilizza per webconference e webinar. Questo sistema di iniziative di orientamento in itinere mira a moltiplicare le modali- tà di ingaggio di tutti gli studenti iscritti all’università di Foggia.
Il progetto intende: Promuovere azioni di orientamento in itinere attraverso la progettazione e realizzazione di un ambiente di apprendimento dedicato in cui una serie di tutor potranno offrire supporto tecnico, metodologico e disciplinare a tutti gli studenti sia frequentanti che non frequentanti; Offrire il supporto costante di un orientamento on line che si avvale di tutor esperti di bilancio delle competenze al fine di sostenere negli studenti nella progetta- zione in itinere del proprio futuro lavorativo; Attivare strategie di socializzazione e condivisione attraverso spazi di comunicazione sincrona e asincrona e attraverso il sistema di ricevimento on line; Offrire un ambiente in cui le attività in presenza e quelle online sono perfettamente integrate; Modernizzare gli ambienti di studio e ricerca, rin- novare le metodologie didattiche, in linea con quanto previsto dall’art. 2 del dm 635 del 2016 .

