Gli Ospedali Riuniti hanno affidato ieri ad una società specializzata di Roma (la Studio Staff R.U. srl), l’incarico di consulenza per le procedure di selezione dei nuovi infermieri e operatori socio sanitari che andranno a rimpinguare l’organico del policlinico. Come anticipato ad ottobre scorso, il “concorsone 2.0” riguarderà 240 assunzioni le cui procedure passeranno da un’apposita piattaforma online che verrà implementata nei prossimi giorni. “Abbiamo aggiudicato la gara per gestire le selezioni di infermieri e oss – ha spiegato il direttore generale, Antonio Pedota -, mi auguro che entro la fine di aprile si possa partire con i concorsi. Al momento, sono state inviate le carte all’ufficio del personale dove si provvederà, di concerto con la ditta aggiudicataria, a predisporre l’adeguata cornice formale dell’avviso”. Dunque, gli aspiranti candidati alle posizioni aperte dovranno tenere il mouse a portata di clic e controllare nei prossimi giorni il sito dell’ospedale foggiano. La società romana si occuperà dell’implementazione della piattaforma e delle prove (scritto, orale e pratica). Alla commissione spetterà la scelta sui profili più idonei da inserire nell’organico.
Concorsi per disabili
Nelle prossime settimane, inoltre, partiranno i concorsi riservati ai disabili, così come previsto dalla legge 68/99. Sulla procedura è intervenuto il consigliere provinciale Pasquale Cataneo: “Bene le assunzioni agli Ospedali Riuniti, ma chiediamo totale trasparenza – ha spiegato in una nota -. Al direttore generale degli Ospedali Riuniti chiediamo un incontro utile a fornire tutte le notizie necessarie per capire la portata dell’operazione, il numero di assunzioni, le posizioni da coprire e i criteri di selezione. Alla Provincia cui fa capo il CTI – aggiunge il consigliere provinciale Pasquale Cataneo – chiederemo di conoscere i criteri di elaborazione degli elenchi speciali destinati alle categorie protette, gli elenchi aggiornati degli enti e delle aziende, pubbliche e private, che hanno scoperture di disabili e di categorie protette come previsto dalla legge 68/99”.
Immediata la replica dei vertici di viale Pinto. “Abbiamo 67 posizione scoperte, ci auguriamo di concludere tutte le procedure entro il 31 marzo 2018 – ha commentato il dg a l’Immediato -. La richiesta alla Provincia di Foggia è stata regolarmente inoltrata il 10 aprile scorso, secondo il piano aziendale del 10 gennaio. Non intendiamo assumere ausiliari o categorie basse perché non sempre queste persone riescono a svolgere lavori che comportano uno sforzo fisico. Per questo, verranno assunti assistenti amministrativi e tecnici, collaboratori amministrativi, tecnici di laboratorio e di radiologia e collaboratori tecnici. Prima ci risponderanno da Palazzo Dogana, prima partiremo con le selezioni. Se le richieste saranno particolarmente elevate – conclude -, potremmo decidere di rivolgerci ad una società esterna per le preselezioni”.

