
Comunità dei Monti Dauni sotto choc per l’arresto di quattro maestre a Biccari, finite ai domiciliari per le violenze ai danni dei bambini della scuola elementare “Paolo Roseti” di Biccari. Mano pesante del gip Dello Iacovo che ha parlato di donne dalla “indole malvagia, espressa dagli schiaffi diretti in modo plateale al volto degli alunni e da gesti umilianti”. Delle quattro c’è anche un’insegnante di sostegno, accusata anche di aver assistito, senza intervenire, ai comportamenti delle colleghe. Le maestre hanno 54, 58, 59 e 41 anni e sono residenti in altri comuni del Subappennino.
Ad esprimere il proprio sdegno, Cinzia Pellegrino, coordinatore nazionale del Dipartimento Tutela Vittime di Fratelli d’Italia-AN e Antonella Zuppa referente provinciale. “Quanto accaduto a Biccari, in provincia di Foggia, è vergognoso e merita di essere condannato senza nessun indugio. È da qualche anno che le cronache ci mettono davanti a realtà spesso celate e ignorate: bambini vittime di violenza e insulti da parte delle loro insegnanti, alunni sottoposti a ricatti, umiliazioni e botte.
Quello che fa riflettere, però, è che già da tempo si assisteva ad una migrazione di bambini verso altre scuole e non è possibile che nessuno non si fosse insospettito. E questo a dimostrazione di quanto paura ed omertà siano alleate dell’indifferenza e dell’egoismo, motivi per i quali questi tragici fatti tardano molte volte ad emergere.
Ci auguriamo che la giustizia faccia il giusto corso e che la Magistratura in sede di giudizio assegni una pena adeguata a chi rende un inferno la vita di creature innocenti. Non vorremmo che, anche in questo caso, l’istituto del patteggiamento o sconti di pena, avessero la meglio sul buon senso. Perché i nostri bambini siano al sicuro nelle proprie scuole – concludono -, luoghi di crescita culturale e di aggregazione, infatti, è necessario avere la certezza che chi ne abusa non possa più tornare a farlo”.
