Nella serata di ieri, gli agenti della squadra mobile di Foggia hanno pizzicato e tratto in arresto, Nicola Cannone. Il giovane, classe ’90, sorvegliato speciale, è accusato di estorsione in concorso con altra persona pregiudicata per reati associativi. Cannone, con la complicità di un’altra persona, ha costretto senza alcun motivo apparente la vittima, conosciuta da alcuni mesi, a consegnargli, il 14 aprile scorso, la sua autovettura, paventando un credito (inesistente) di 4.000 euro .
La vittima si è vista pertanto costretta a consegnare la propria auto del valore commerciale di circa 14.000 euro, ma subito dopo ha denunciato quanto accaduto alla squadra mobile. In forza della normativa antimafia che consente l’arresto anche fuori dai casi di flagranza, nei confronti di persone destinatarie di misure di prevenzione responsabili di alcuni reati fra cui l’estorsione, Cannone è stato tratto in arresto e accompagnato in carcere.

