
I controlli serrati, effettuati dagli uomini dell’Arma nell’ultimo fine settimana, hanno permesso l’arresto, in tre distinte operazioni di servizio, di altrettanti pregiudicati a Cerignola. Il primo a finire in manette Carmine Calvio, classe ’89, pregiudicato cerignolano. Il giovane, sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, è stato sorpreso dai militari dell’Aliquota Radiomobile del NORM della Compagnia, al di fuori della propria abitazione, in violazione delle prescrizioni impostegli. Calvio è stato sottoposto nuovamente agli arresti domiciliari.

Gli uomini della stazione di Cerignola, invece, hanno tratto in arresto Antonio De Feudis, 43enne, anche lui pregiudicato cerignolano già sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale. In questo caso, i carabinieri, in servizio di pattugliamento nella zona del quartiere popolare “San Samuele”, hanno sorpreso il pregiudicato alla guida di un’auto. Anche in questo caso, su disposizione del pm di turno, l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

Infine, domiciliari anche per il 21enne Francesco Curci, per resistenza a pubblico ufficiale. Il ragazzo, che nonostante la giovane età risulta già gravato da vari pregiudizi penali e di polizia, non aveva ottemperato all’Alt intimatogli da una pattuglia della stazione di Cerignola, dandosi alla fuga, a bordo di un potente scooter, Yamaha T-Max, mettendo a rischio la propria incolumità e quella degli altri. Riconosciuto dai militari, anche perché arrestato di recente sempre per resistenza, quando minacciò i carabinieri di morte se gli avessero sequestrato lo scooter, era poi stato sorpreso presso la propria abitazione nel quartiere popolare “Torricelli” e dichiarato in stato di arresto.
