Nella giornata del 4 maggio, nell’ambito di una mirata perquisizione effettuata dalla squadra mobile, all’interno dell’abitazione e del terreno di pertinenza del pregiudicato Michele Ragno, 41enne foggiano, l’uomo è stato arrestato per detenzione illegale di arma comune da sparo.
Dopo aver visto gli agenti entrare, Ragno ha scavalcato di corsa il muro di recinzione che delimita la propia abitazione da un terreno confinante, rientrando in casa poco dopo. La polizia, al fine di comprendere i motivi del gesto, ha constatato che ai piedi del muro di recinzione c’era una pistola beretta calibro 7.65 con relativo caricatore completo di munizionamento.
È anche emerso che l’arma era provento di furto. Sulla base di quanto emerso, Ragno è stato arrestato e condotto in carcere.

