Nella nottata di venerdì scorso arrestato per stalking e sottoposto ai domiciliari. Nel pomeriggio dello stesso giorno, però, finisce nuovamente in manette per evasione, ma questa volta gli si aprono le porte del carcere. Si tratta di Virgil Geminaru, 32enne incensurato di origini rumene.
Nella notte tra giovedì e venerdì, i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del NORM della Compagnia di Cerignola, su richiesta di una donna, poi risultata essere l’ex compagna dell’arrestato, sono intervenuti presso l’abitazione del 32enne sorprendendo il giovane con in mano un coltello da cucina, mentre intimava, con fare minaccioso, di aprire la porta di casa. La donna, giorni addietro, già aveva sporto una denuncia nei confronti di Geminaru in quanto le minacce andavano avanti ormai da settimane, da quando l’uomo era stato lasciato dalla vittima, quest’ultima andata a convivere con un altro. Geminaru è stato pertanto arrestato per il reato di atti persecutori e sottoposto ai domiciliari.
Ma nel pomeriggio dello stesso venerdì, sempre gli uomini dell’Aliquota Radiomobile di Cerignola, durante i consueti controlli ai soggetti gravati da misure cautelari, lo hanno sorpreso all’esterno della propria abitazione a conversare con altre persone. Per tale ragione è stato nuovamente arrestato per il reato di evasione e, su disposizione del pm, condotto nel carcere di Foggia.

