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Home » Picchia carabinieri poi si scaraventa di testa contro una porta, arrestato 47enne

Picchia carabinieri poi si scaraventa di testa contro una porta, arrestato 47enne

Di redazione
21 Febbraio 2018
in Cronaca
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Tratto in arresto nella flagranza dei reati di resistenza a pubblico ufficiale, minaccia grave, lesioni personali dolose aggravate, danneggiamento aggravato e rifiuto di fornire le proprie generalità. Protagonista della vicenda Mustapha Ezzine, magrebino 47enne residente a Zapponeta, già noto per altri gravi reati.

I carabinieri sono intervenuti nei pressi di un’azienda dove era stata segnalata la presenza dell’uomo, particolarmente agitato, che aveva anche minacciato delle persone. Raggiunto, l’esagitato si è subito presentato alterato, rifiutando di fornire le proprie generalità. A fatica quindi è stato accompagnato presso gli uffici della Stazione Carabinieri di Zapponeta per le operazioni di identificazione e perquisizione, dove ha dato in escandescenze, rifiutandosi di sedere e minacciando di morte tutti i militari presenti, spintonandoli e prendendoli a calci e pugni prima di compiere atti di autolesionismo, sia con oggetti arraffati in giro che battendo la testa più volte contro la porta dell’ufficio, tanto da romperla. Grazie all’ausilio di altri militari sopraggiunti, Ezzine è stato definitivamente bloccato e, dopo l’intervento di personale sanitario, sottoposto a sedazione, cosa che non gli ha comunque impedito di continuare, per tutto il tempo trascorso nella redazione degli atti, a inveire e minacciare di morte i militari, addirittura anche durante il tragitto che lo conduceva presso il carcere di Foggia, dove è attualmente rinchiuso. I militari contusi, per fortuna lievemente grazie al provvidenziale intervento dei colleghi, hanno riportato alcuni giorni di prognosi per delle ferite all’altezza del collo, al quale l’uomo li aveva afferrati. 

Tags: carabinieriMustapha EzzineZapponeta
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