
Nella serata del 23 maggio scorso i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di San Giovanni Rotondo hanno arrestato Matteo Merla, 49enne del luogo, ritenuto responsabile di tentato omicidio del presunto amante della moglie e porto abusivo di un grosso coltello a serramanico.
I militari, prontamente intervenuti in via De Nittis, angolo Corso Nazionale (zona centrale), con tutte le pattuglie in circuito, a seguito di una segnalazione giunta in caserma per un accoltellamento in atto, hanno bloccato l’uomo, il quale aveva già colpito con sei fendenti in varie parti del corpo quello che riteneva un suo rivale in amore, un 54enne del luogo, con un grosso coltello a serramanico, rinvenuto sul luogo del delitto e sottoposto a sequestro.
Immediatamente sono stati fatti intervenire sul posto i mezzi di soccorso di emergenza sanitaria, che hanno provveduto a trasportare i due presso il locale pronto soccorso. Ad entrambi i sanitari hanno refertato lesioni giudicate guaribili in 30 giorni, ricoverandoli poi in reparti diversi del medesimo ospedale.
La vittima, colpita alla schiena e al torace, ha riportato lesioni varie che ne hanno anche limitato la facoltà respiratoria, mentre per l’arrestato è stato necessario un intervento chirurgico alla mano destra per una lesione ad alcuni tendini che, nella foga dell’aggressione, si era procurato.
Merla, durante il periodo di degenza presso l’ospedale è stato piantonato e, nella giornata di ieri, è condotto in carcere a Foggia dove rimarrà in stato di arresto a disposizione dell’autorità giudiziaria.

