Sono continuati i controlli dei carabinieri della Compagnia di Cerignola durante l’ultimo fine settimana. Numerosi i posti di controllo e le perquisizioni effettuate dai militari dell’Arma che, tra venerdì e domenica, hanno portato all’arresto di quattro pregiudicati.
Il primo a finire in manette è stato Gabriele Belluoccio, classe ’88, pregiudicato cerignolano. I militari, al termine di un prolungato servizio di osservazione, hanno fatto irruzione all’interno della proprietà di Belluoccio, rinvenendo, in un deposito a lui in uso, le carcasse di sette autovetture, tutte rubate nei giorni precedenti ad Ancona, Porto San Giorgio, Trani e Margherita di Savoia. Le auto, già completamente cannibalizzate, sono state sequestrate, mentre Belluoccio è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto per il reato di ricettazione. Su disposizione del pm di turno è quindi stato rinchiuso nel carcere di Foggia.
I militari dell’Aliquota Radiomobile del NORM, invece, hanno arrestato per rapina Florin Onosa, classe ’91, pregiudicato di origini rumene. I militari lo hanno rintracciato per le vie di Cerignola subito dopo che si era impossessato del telefono cellulare di un connazionale, che aveva anche malmenato procurandogli lievi lesioni. Il cellulare è stato recuperato e restituito al proprietario. Onosa, invece, è stato associato presso la Casa Circondariale di Foggia.
Sempre i militari dell’Aliquota Radiomobile del NORM, poi, hanno tratto in arresto Marco Bucci, classe ’87, pluripregiudicato di Cerignola. I militari, insospettiti da un anomalo via vai di persone nei pressi dell’abitazione del giovane, che tra l’altro era già sottoposto ai domiciliari per vari reati, hanno deciso di effettuare una perquisizione domiciliare, che li ha portati a rinvenire 65 grammi circa di hashish, oltre a tutto il materiale per il confezionamento dello stupefacente. Per lui sono scattati i domiciliari. Sotto sequestro la droga rinvenuta.
Ancora i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile, infine, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, hanno arrestato Ivan Kostov Mihalev, classe ’69, pregiudicato di origini bulgare, domiciliato a Stornara. Nei mesi scorsi, all’interno di un capannone nei pressi dell’ospedale di Cerignola, i militari avevano trovato cinque auto rubate. Gli accertamenti successivi avevano permesso di risalire all’effettivo utilizzatore del capannone, che era proprio Kostov. Il gip del Tribunale di Foggia, concordando con le investigazioni dei militari, ha quindi emesso un’ordinanza con la quale ha disposto l’arresto dell’uomo che, una volta rintracciato, è stato sottoposto ai domiciliari. Dovrà rispondere del reato di ricettazione.

