L’Avv. Mariateresa Urbano, difensore di fiducia del sig. Giuseppe Scirpoli, a seguito della pubblicazione sulla Vs testata dei fatti presuntivamente assoggettati al mio assistito, ritiene necessario chiarire quanto segue.
L’ “evidente stato di ubriachezza” imputato al sig, Scirpoli deriva, in realtà, soltanto da una deduzione dei presenti: agli atti non è stato rinvenuto nessun accertamento tecnico, per cui non sussistono evidenze per poter sostenere tale assunto.
Il sig. Scirpoli gode, ad oggi, dello stato di “incensurato” e pertanto non si comprende come possa affermarsi che lo stesso “già in passato si era protagonista di altri episodi dello stesso tenore”. Dalle indagini svolte, non è emerso nessun precedente specifico né risultano precedenti denunce-querele a carico.
Il sig. Scirpoli, ad oggi, trovasi presso il domicilio di una delle sorelle, che resasi disponibile dinanzi all’AG procedente, lo ha accolto alla luce delle condizioni di fragilità psico-fisica in cui versa ancora oggi (e da tempo).
Cordialmente.

