Non sono mancate le reazioni alla notizia dei 19 arresti per traffico illecito di rifiuti tra Campania e provincia di Foggia. Dopo le parole dell’onorevole, Colomba Mongiello, ecco quelle di FareAmbiente e Sinistra Italiana Capitanata.
“FareAmbiente farà da osservatorio permanente dopo l’operazione delle forze dell’ordine che ha portato ad arresti e sequestri in ambito di rifiuti illeciti e speciali e che ha visto coinvolte persone e aziende del territorio, intervenendo con forza e determinazione per tutelare il territorio affinché i responsabili paghino ma allo stesso tempo non si distrugga l’immagine di una Capitanata che vive principalmente sull’agricoltura. Un plauso alla magistratura per l’azione diretta a salvaguardare il territorio e annuncia di valutare successivamente la costituzione di parte civile”. “Il nostro ufficio legale – evidenzia Soccorsa Chiarappa, coordinatrice provinciale di Foggia di Fare Ambiente – è stato subito interessato della vicenda e dopo aver approfondito la questione valuterà una eventuale costituzione di parte civile in un futuro processo. Attenderemo l’evoluzione delle fasi investigative e giudiziarie per avere le idee più chiare su responsabilità e ruoli delle persone e delle aziende coinvolte”. FareAmbiente sta monitorando anche altri siti, non solo nel territorio foggiano, dove potrebbero esserci altre attività che devastano l’ambiente.
“Per quanto sia stata necessaria, in Capitanata la sola attività della magistratura non basta” afferma Mario Nobile, segretario di Sinistra Italiana, “urge infatti un incontro con le numerose realtà sociali cittadine per un confronto su come affrontare il pericolo inquinamento e per tenere alta l’attenzione su un fenomeno che necessita un’attività di bonifica e di messa in sicurezza dei territori interessati dall’attività di sversamento”.
Sinistra Italiana Capitanata interesserà i parlamentari del partito per inviare tempestivamente un’interrogazione parlamentare al Ministero dell’Ambiente. “È dovere dell’onorevole Galletti a pochi giorni dal G7 sull’Ambiente affrontare la vicenda in modo determinato trattandosi di un’emergenza nazionale, al pari di quella verificatasi in Campania”.

