Diciannove persone sono state arrestate a Foggia nell’ambito di un’operazione congiunta di polizia e Guardia di Finanza denominata “In Daunia venenum“.
Gli indagati sono accusati di aver fatto parte di un’associazione dedita al traffico illegale di rifiuti, alla corruzione ed al falso.
In azione sono entrati i poliziotti del commissariato di Manfredonia, con la collaborazione degli agenti della Squadra Mobile di Foggia e del Servizio Centrale Operativo, e i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Bari.
È stato effettuato anche un sequestro preventivo di beni per un valore di oltre 9 milioni di euro. I provvedimenti sono stati emessi dal Gip di Bari su richiesta della Direzione distrettuale antimafia. I dettagli del blitz saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà in procura a Bari in mattinata.

