Spettabile l’Immediato, in nome e per conto del mio assistito Giuseppe Maggio, il sottoscritto avvocato Nicola Totaro intende replicare e smentire alcune informazioni pubblicate, anche online, ai danni del mio assistito al fine di chiarire la verità dei fatti accaduti il giorno 07.06.2017 presso l’Ufficio Anagrafe del Comune di Foggia.
In primis, il mio assistito non può e non deve essere identificato come un tossico, poiché non è provato che faccia uso di sostanze stupefacenti; in secondo luogo non è una persona nota alle Forze dell’Ordine, non ha mai avuto problemi con la giustizia, non è stato mai sottoposto ad alcuna misura cautelare o recluso in carcere per definitivi o altro.
Inoltre, l’imputato si è recato presso il Comune di Foggia per chiedere la carta di identità in favore della figlia minorenne, che doveva servire per sostenere l’esame di terza media, esame conclusivo della scuola media inferiore, rientrante nella scuola dell’obbligo! Il mio assistito è un soggetto invalido nella misura dell’80%, ha gravi problemi di salute e nello specifico, psichici, documentati e documentabili con referti ed accertamenti medici. Il giorno 07.06.2017 il sig. Maggio si è recato presso la Casa comunale per risolvere tali problemi, ma nessuno, né la dott.ssa né altri funzionari del Comune di Foggia hanno voluto dare allo stesso risposte chiare! Anzi è stato aggredito verbalmente e non solo, avendo l’imputato riportato le lesioni di cui al referto del Pronto Soccorso degli Ospedali Riuniti di Foggia, a tal punto da reagire in modo scomposto, poiché è affetto da gravi disturbi psichici che lo hanno reso incapace di intendere e di volere al momento dei fatti.
Per tali motivi, il mio assistito non può essere descritto come un mostro non essendosi recato in Comune per aggredire alcunché, ma solo per garantire alla figlia la possibilità di sostenere l’esame finale di terza media ed evitare che la stessa potesse perdere l’anno. Invero, si è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato. Infatti, il giorno dopo il sottoscritto difensore si è recato presso l’Ufficio Anagrafe del Comune di Foggia insieme alla moglie dell’assistito ed è riuscito a risolvere il problema poiché altro funzionario, diverso dalla dott.ssa Ciardulli, ha risposto alle giuste richieste finalizzate a garantire il diritto all’istruzione scolastica della minore, diritto costituzionalmente garantito nel nostro ordinamento giuridico, ed ha materialmente rilasciato la carta di identità in favore della figlia minorenne.
Avv. Nicola Totaro
La nostra testata non ha mai riportato termini quali “tossico” o “mostro”, emersi tutt’al più sui social network. Nè si è mai parlato su queste colonne di uso di sostanze stupefacenti da parte dell’indagato.
La redazione

