La tragedia consumata a Vieste, in un villaggio turistico, dove ha perso la vita un ragazzo foggiano di 16 anni, potrebbe avere sviluppi. La Procura del capoluogo, infatti, avrebbe disposto l’autopsia per comprendere le ragioni del decesso del minore, G. T., avvenuto dopo un bagno in piscina. L’intervento del 118 – con l’ausilio di un elicottero arrivato sul posto per l’eventuale trasporto del ragazzo – sarebbe stato vano, nonostante i tentativi di rianimazione. Secondo alcune informazioni, sul posto erano già presenti dei medici della struttura.
L’autopsia dovrà chiarire le cause del decesso, per evidenziare eventuali potenziali responsabilità, ma soprattutto per dare una risposta alla famiglia. Gli esami potrebbero essere molto complessi, perché indirizzati sia sul versante istologico che genetico (alla ricerca di ipotetiche malformazioni congenite). I risultati dovranno arrivare nell’arco di 60 giorni, ma solitamente i tempi sono molto più ristretti. I funerali del ragazzo dovrebbero essere celebrati nella giornata di mercoledì.

