McDonald’s Italia accanto alle popolazioni terremotate. Arquata del Tronto è il paese in provincia di Ascoli Piceno tra i più fortemente colpiti dallo sciame sismico dell’estate e dell’autunno 2016 e, per questo, poco dopo i tragici avvenimenti, il colosso di ristoranti e fast food in tutto il mondo ha deciso di dare il via a un progetto di riqualificazione, frutto di un’iniziativa solidale. 2 i ristoranti della provincia di Foggia impegnati in prima linea per la causa insieme a 60 dipendenti. Ogni ristorante ha donato 1 euro per ogni porzione di olive all’ascolana acquistata dai clienti a favore della ricostruzione della cittadina marchigiana.
Il successo dell’iniziativa ha superato le aspettative: sono stati raccolti 470.000 euro in soli due mesi. Questi fondi saranno utilizzati per la realizzazione di un nuovo campo sportivo polifunzionale dotato di un poliambulatorio e di aree verdi attrezzate nella frazione di Borgo Arquata e per la riqualificazione di un campo di calcio e di un parco pubblico nella frazione di Faete. Queste strutture saranno costruite, curate e gestite dal Comune di Arquata del Tronto e saranno a disposizione di tutti i cittadini arquatani che potranno così contare su nuovi importanti luoghi di aggregazione.
“Sono particolarmente orgoglioso di presentare il nostro contributo a favore della ricostruzione di Arquata del Tronto. Vorrei farlo a nome di tutti i ristoranti McDonald’s e di tutti gli imprenditori che li gestiscono, che hanno fortemente collaborato al raggiungimento di questo importante traguardo” – ha commentato Dario Baroni, Chief Marketing Officer di McDonald’s Italia. “Questa iniziativa è nata dalla volontà di far sentire la nostra vicinanza al territorio e alle famiglie rimaste coinvolte dal sisma, per sostenerle nel loro rientro alla normalità anche grazie agli spazi e alle strutture che l’Amministrazione potrà creare con questi fondi”.

