È giunta in redazione una richiesta di rettifica da parte di Gaetano Nuovo, amministratore legale della Allkema srl, società citata nelle carte dell’inchiesta “In Daunia venenum” sul traffico di rifiuti tra Campania e provincia di Foggia. “Chiedo di voler provvedere, ai sensi dell’art. 8 legge 47/1948, alla rettifica di quanto riportato nell’art. del 07 giugno 2017 intitolato “Rifiuti da Napoli tombati nel Foggiano, 19 arresti tra politici e imprenditori”.
Gentile Direttore, le scrivo in merito alla notizia pubblicata nei giorni scorsi, sul vostro giornale, del coinvolgimento del sottoscritto, Prof. Gaetano Nuovo (quale Amministratore legale della ALLKEMA Service sri) nella indagine relativa al traffico illecito di rifiuti dalla Campania alla Puglia, per la quale si evidenzia che lo stesso non ha avuto e non ha alcun ruolo nella predetta vicenda e ne è TOTALMENTE estraneo. Infatti, al sottoscritto è esclusivamente addebitata una ipotesi di presunte irregolarità nella bonifica di un terreno vicino alla Fibronit (Bari) la cui pratica era seguita dal dirigente Arpa inquisito, vicenda di cui ho chiarito ogni aspetto, nel corso del mio interrogatorio, dimostrando la mia assoluta estraneità ai fatti contestati, attesa la regolarità della mia condotta quale consulente chimico della società “Immoberdan”. Vi invito, pertanto, a rettificare la notizia apparsa sul vostro giornale, riportando la presente dichiarazione, al fine di chiarire la reale portata e la non fondatezza delle accuse mosse nei miei confronti.
Dott.Prof.Gaetano Nuovo

