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Home » “Trattativa tra Landella e caporali per sgombero ghetto?” Il Pd vuol vederci chiaro

“Trattativa tra Landella e caporali per sgombero ghetto?” Il Pd vuol vederci chiaro

Di redazione
21 Febbraio 2018
in Cronaca
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“Il sindaco Landella ha il dovere di chiarire al Consiglio comunale e alla città se alla trattativa per lo sgombero del cosiddetto ‘ghetto dei bulgari’ abbiano partecipato i caporali che gestiscono il mercato delle braccia”. Lo afferma il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale Augusto Marasco, annunciando un’interrogazione urgente sul caso.

“E’ quanto emerge dalle notizie di stampa relative al rinvio delle operazioni di smantellamento della baraccopoli abusiva, concordato tra i rappresentanti del Comune e i “kapò del campo”, come scrivono alcuni giornalisti.

Il sindaco, peraltro, dovrebbe anche spiegarci chi abbia condotto la trattativa per conto del Comune e sulla base di quale potere discrezionale abbia assunto la decisione, e la responsabilità, di non cancellare quella vergogna dal territorio comunale.

L’Amministrazione comunale aveva già dato prova di inefficienza quando è stato inutilmente tentato il primo sgombero, fallito per la mancata traduzione dell’ordinanza sindacale. Traduzione poi effettuata del tutto irritualmente, come riportato dalla stampa, tanto da rendere necessario un ulteriore slittamento dell’esecuzione del provvedimento, ora rinviata alla metà di settembre.

E’ inquietante leggere di questa ‘trattativa’, perché inquieta non poco pensare che a prevalere siano stati gli interessi dei caporali, stranieri e italiani, e delle aziende che a loro si rivolgono per avere a disposizione mano d’opera a basso costo.

Gentaglia che viola la legge italiana e offende la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori sfruttati nei campi del Tavoliere, oggi come un secolo fa. Gentaglia che nelle piazze, reali e virtuali, grida e protesta contro l’immigrazione e poi sfrutta quegli stessi migranti.

Mi auguro che il sindaco possa smentire questa ricostruzione giornalistica e chiarire con chi e per quale ragione sia stato concordato il rinvio dello sgombero del ‘ghetto dei bulgari’ – conclude Augusto Marasco – così come mi auguro che siano accertate eventuali responsabilità amministrative in capo a quanti si sono occupati dell’intera vicenda in modo così inefficiente e inefficace”.

Tags: Augusto MarascoFoggiaFranco Landellaghetto bulgaripd
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