5 giorni di appuntamenti, 82 ore di spettacolo, 33 compagnie, 89 artisti, 1 concorso per compagnie emergenti,18 ore di proiezioni, 6 incontri con artisti, 21 location e 10 concerti. Sono solo alcuni dei numeri del Festival Troia Teatro che torna dal 2 al 6 agosto in città, seminando artisti e performance nelle piazze, vicoli, strade, luoghi caratteristici e storici, regalando spettacoli di teatro contemporaneo, musica, incontri e, coinvolgendo la popolazione laboratori e performance collettive. Per la dodicesima edizione il Festival lavora alla stesura di una programmazione triennale che ha come obiettivo centrale da una parte, il consolidarsi di un radicamento sempre più profondo della manifestazione intesa come risorsa culturale accessibile alla comunità e in grado di suscitare interesse di diverse fasce della popolazione, dall’altra una maggiore crescita del Festival a livello nazionale e internazionale.
L’evento si avvale della preziosa collaborazione del Comune di Troia, partner principale che ha creduto nel progetto investendo dal 2005 e dalla Regione Puglia, partner finanziario dal 2006. Come ogni anno la kermesse è affiancata da lungimiranti imprenditori locali: “ECEplast”, che sostiene il Premio Scrofa d’Oro (giunto alla settima edizione) e “Sica dal 1929” che ospiterà “Vetrina d’Artista” in collaborazione con l’azienda Re-Hash. Teatri 35 ha scelto di realizzare un evento che lungi dall’essere una vetrina teatrale, ma che si aprisse a tutte le arti e appoggiasse artisti giovani e meritevoli.
“Il tema affrontato nell’edizione 2017 è il rito – ha spiegato il direttore artistico Francesco Ottavio De Santis -. Rito, festa, teatro fanno eccezione da quell’extra-quotidiano capace di rigenerare una condivisione in una comunità. Quest’anno si attua un importante passaggio di testimone, infatti è affidata l’organizzazione della sezione “Arte di Strada” a giovani under 30 formatasi nei vari laboratori e workshop proposti nelle precedenti edizioni. Si tratta di una sezione che si vuole valorizzare e che propone arte in luoghi non convenzionali e a contatto diretto con il pubblico. Una carovana itinerante di artisti, saltimbanchi, guitti, marionette, danzatori, clown e trampolieri” – ha spiegato.
Collaborazione rinnovata con i giovani di Movida Night insieme ai quali il festival ha programmato la sezione “Dopofestival”, il momento in cui il pubblico si incontra intorno alla musica. Altra rilevante novità è la sezione “HandmadeDocFest”: 24 film provenienti da 16 nazioni per raccontare il Rinascimento del “fatto a mano”, le competenze manuali, l’arte di chi forse impropriamente definiamo artigiano. Non mancheranno i laboratori sulla giocoleria e l’arte circense, il gioco, la fiaba, rivolti a grandi e piccoli spettatori partecipanti. Diversi i momenti di incontro con il pubblico come il Talking About per parlare di teatro e arte per divertirsi, riconoscerti e ascoltare ottima musica.
Il festival ospiterà la residenza creativa di Roberto Corradino dal titolo “Una settimana di bontà-Il Rito”, una sorta di lavoro su quello che accade prima e sotto qualsiasi forma di teatro. Importante anche la presenza di Alessandra Assunti che ha scelto il Festival come luogo privilegiato in cui presentare il debutto nazionale dell’ultimo lavoro sul rito. “La manifestazione è frutto di un lavoro di squadra – ha commentato questa mattina durante la conferenza stampa di presentazione, il sindaco di Troia Leonardo Cavalieri -. La Regione Puglia non può darci il massimo supporto ed è per questo che sono orgoglioso di come questa amministrazione possa garantire lunga vita al Festival”. Presenti questa mattina Nicola Altobelli, direttore commerciale di ECEplast e Alberto Sica titolare di Sica dal 1929, protagonisti nei giorni scorsi della firma di una convenzione di durata triennale per il Festival Troia Teatro.

