
Nella giornata del 20 luglio i militari delle Stazioni Carabinieri Parco di Vieste e Umbra, a seguito di attività di indagini mirate alla repressione del fenomeno degli incendi boschivi, hanno individuato e denunciato a piede libero, il responsabile dell’incendio boschivo verificatosi il 18 luglio in località “Catroppoli-Chianconcello”, agro di Vieste.
Dalle indagini è emerso che un uomo di Mattinata, G.A. aveva causato l’incendio colposo di 6 ettari di bosco di pino d’aleppo, di proprietà del Comune di Vieste, a seguito dell’abbruciamento di rifiuti vegetali nell’area di pertinenza del proprio fabbricato rurale. Si è arrivati all’identificazione del responsabile mediante attività di polizia giudiziaria nonché le attività tecniche mediante l’applicazione del MEF (metodo delle evidenze fisiche) che ha permesso l’individuazione dell’area di insorgenza dell’incendio attraverso l’osservazione degli effetti del fuoco sulla vegetazione presente.
L’incendio ha avuto anche una riaccensione a causa delle alte temperature e della vegetazione seccaginosa il 19 luglio. Prosegue l’attività delle Stazioni del Raggruppamento dei carabinieri forestali a contrasto del fenomeno degli incendi boschivi in area del Parco Nazionale del Gargano.
