Presieduta dal prefetto di Foggia, Maria Tirone, si è svolta oggi 2 agosto in Prefettura, una riunione di debriefing per il monitoraggio dell’efficacia delle azioni di avvistamento, spegnimento e bonifica degli incendi e di tutela della incolumità pubblica che, di recente, hanno interessato in maniera diffusa il territorio della Capitanata, nonché per un aggiornamento dell’analisi della situazione attuale degli incendi, propedeutica ad una verifica congiunta del sistema degli interventi ritenuti necessari e urgenti.
All’incontro hanno partecipato il dirigente e funzionari della Sezione di Protezione Civile della Regione Puglia, e i vertici del Comando Provinciale dei Carabinieri, del Gruppo Carabinieri Forestali, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e dell’Azienda regionale attività irrigue e forestali (ARIF). La riunione è successiva all’attivazione del Centro Coordinamento Soccorsi (CCS) disposta tempestivamente dal prefetto lo scorso 25 luglio in occasione dei vasti e pericolosi incendi verificatisi sul Gargano, nei territori dei comuni di Vieste e Peschici, che hanno interessato vaste aree boscate e di macchia Mediterranea, lambendo anche centri abitati e villaggi turistici, verificatisi nel giorno in cui si commemorava il ricordo delle vittime dell’incendio occorso sui medesimi territori nel 2007.
Nel corso dell’incontro sono state individuate e definite le varie fasi di intervento con il coinvolgimento di tutte le componenti tecniche e professionali e del volontariato. Condivise, inoltre, le procedure per rendere ancora più efficace e tempestivo il pronto intervento di uomini e mezzi, mediante il coordinamento dei diversi soggetti istituzionali. Sulla base dell’assetto normativo, che affida alla Regione la lotta attiva agli incendi boschivi, con il concorso dei vigili del fuoco e con la possibilità di richiedere l’intervento dei mezzi aerei del Dipartimento della Protezione civile nazionale, il Responsabile della Protezione civile regionale ha illustrato le forze finora messe in campo dalla Regione e condiviso con tutte le componenti presenti un programma coordinato di vigilanza sul territorio, progressivamente implementabile, per la tempestiva segnalazione e contrasto di focolai di incendi.
L’incontro, ispirato alla massima coesione istituzionale e collaborazione ha consentito di individuare e definire una strategia articolata secondo le seguenti linee di intervento: prosecuzione delle attività di pattugliamento e avvistamento; costante collegamento tra la Sala operativa regionale e i sindaci dei comuni i cui territori in ragione delle aree boscate sono più interessati dal fenomeno; la verifica periodica delle iniziative messe in campo. In tale ottica il prefetto , nell’approssimarsi della stagione estiva, ha rivolto reiterati inviti agli enti gestori delle strade e ai sindaci perché, oltre al costante aggiornamento dei piani comunali di protezione civile, dispongano, nell’ambito delle rispettive competenze, mirati interventi per la rimozione delle sterpaglie e il monitoraggio delle aree percorse dal fuoco, sensibilizzando la collettività sul rispetto del patrimonio ambientale, anche con mirate campagne di informazione. Il prefetto, al termine della riunione, ha espresso il proprio ringraziamento ai soggetti istituzionali a qualunque titolo coinvolti, Protezione civile della Regione Puglia anche con il supporto delle associazioni iscritte all’apposito albo, Vigili del Fuoco, Gruppo Carabinieri Forestali, Arma dei Carabinieri, Questura, Polizia Stradale, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto e personale ARIF, nelle operazioni di contrasto, spegnimento e soccorso alla popolazione interessata unitamente ai sindaci e al personale dei comuni interessati.
