Ben 899 piante di marijuana dell’altezza media di circa 60 centimetri. Marijuana vietnamita che ha la particolarità di restare bassa (quindi più difficile da trovare) e produrre tanti fiori. La scoperta dei carabinieri a Cerignola. Mai fino ad ora, hanno spiegato i militari in conferenza stampa, ci si era imbattuti in questa tipologia di droga, molto diffusa soprattutto in Albania ma coltivata con frequenza anche in Calabria.
Il blitz a Cerignola, località “Bel Mantello”, dove è stato arrestato Antonio Strafezza, classe ’65, pregiudicato. Già da tempo i militari battevano le campagne vicine al centro ofantino. Poi, nelle scorse ore, la retata decisiva presso un vigneto, in un fondo agricolo di proprietà del 52enne.
L’uomo è stato fermato mentre era intento a prendersi cura della coltivazione illecita. Su disposizione del pm di turno, Strafezza è stato condotto nel carcere di Foggia mentre le 899 piante del peso di circa 900 chili, sono state estirpate e sottoposte a sequestro. L’arrestato dovrà rispondere del reato di produzione di sostanza stupefacente.

