Resta alta l’attenzione dei carabinieri nel territorio di San Severo. Dopo gli arresti degli ultimi giorni, i militari del Comando Compagnia, coadiuvati dagli uomini del C.I.O. dell’11° Battaglione Puglia, hanno effettuato alcune perquisizioni nei confronti di pregiudicati. A casa di Pasquale Montedoro, 42 anni (noto per l’omicidio del 25 febbraio 2000 in corso Garibaldi, quando fu ucciso Carmine Guerrieri, ndr), i carabinieri hanno trovato una pistola calibro 7,65, con il numero di matricola alterato. L’arma era custodita in un marsupio, situato sull’appendiabiti accanto alla porta d’ingresso. “C’è chi ha cappelli e ombrelli e chi, come Montedoro, una pistola”, le parole del comandante provinciale dei carabinieri, Marco Aquilio, intervenuto stamattina in conferenza stampa.
La perquisizione, avvenuta alle prime ore del mattino, ha portato al sequestro della pistola, ritrovata con caricatore pieno e pronta per essere utilizzata. L’uomo è finito in manette e condotto in carcere a Foggia. L’arma sarà oggetto di accertamenti tecnici del RIS al fine di verificarne l’eventuale utilizzo in qualche episodio delittuoso.

