Da maggio ad oggi i carabinieri forestali nell’ambito dei controlli per il contrasto della xylella fastidiosa, la batteriosi che ha provocato il disseccamento di vaste aree di uliveto, hanno elevato sanzioni per 841mila euro.
Il Comando Regione Carabinieri Forestale Puglia, con il supporto dei reparti dell’organizzazione territoriale dell’Arma, ha avuto un ruolo chiave nell’attività di controllo per l’applicazione delle misure fitosanitarie per la prevenzione e il contenimento della diffusione della xylella. In accordo con l’Osservatorio del Servizio Fitosanitario di Bari, si è stabilito di procedere all’attività di controllo con l’applicazione di un campionamento sistematico, basato su un criterio statistico che ha permesso di individuare 96 aree campione, ognuna con un raggio di 200 metri e una superficie di 12,56 ettari, distribuite su tutta l’area delimitata (zona infetta, zona di contenimento e zona cuscinetto).
Il maggior numero di accertamenti è stato concentrato nelle province di Brindisi e Taranto. In particolare sono state disposte tre tipologie di controlli, ossia quelli mirati all’esterno delle aree campione (indirizzando l’attenzione verso i casi più gravi e quelli denunziati dai cittadini), controlli sulle aree urbane e periferiche, sulle strade principali e secondarie e sulle aree destinate a verde pubblico o privato per verificare la presenza di erbe infestanti, accertamenti ai mezzi su strada, a vivai e mercati, per contrastare la movimentazione illecita delle piante specificate. Nel complesso sono stati effettuati oltre 3600 controlli presso i mercati, aziende vivaistiche, mezzi di trasporto su strada e terreni per quanto concerne le buone pratiche agricole, di cui oltre un migliaio hanno avuto un esito non conforme alle prescrizioni con la contestazione delle violazioni in 841 verbali.
