Momenti di tensione nel centro per immigrati di San Severo, “L’Arena”. Alle ore 19 circa del 12 settembre scorso, personale della Polizia di Stato del commissariato locale insieme al Reparto Prevenzione Crimine di Vibo, su disposizione della Sala Operativa, è intervenuto in via del Demanio presso il centro per extracomunitari per segnalazione anonima di un soggetto armato di fucile. Giunti sul posto, dove vi era un cospicuo assembramento di extracomunitari, gli agenti hanno appurato che tale Antonio Fania, sanseverese classe ’66, con qualche precedente penale, verso le ore 18:30 si era presentato dinanzi al cancello del Centro per poi minacciare un cittadino extracomunitario lì residente, chiedendo chi fosse il proprietario di una bici parcheggiata all’interno della struttura. Invitato ad allontanarsi dallo stesso cittadino extracomunitario, poco dopo l’uomo è tornato con un bastone.
Dopo averlo convinto ad uscire nuovamente, Fania è andato via minacciando di tornare ancora. Alle 19, infatti, è entrato nel centro imbracciando un fucile e puntandolo prima contro alcuni ospiti della struttura lì presenti e poi allo stomaco del cittadino extracomunitario già minacciato precedentemente, intimandogli di parlare altrimenti avrebbe sparato.
Grazie al tempestivo arrivo di equipaggi della Polizia di Stato e con il prezioso ausilio del responsabile della struttura, l’uomo è stato disarmato. Successivamente gli agenti hanno recuperato un sacchetto contenente alcuni proiettili. Gli agenti intervenuti hanno accertato che l’arma risultava clandestina in quanto non catalogata, alterata perché modificata nell’impugnatura e nelle canne, mozzate per aumentarne la potenza. Sotto sequestro arma e munizioni.
Fania è stato tratto in arresto per detenzione e porto abusivo in luogo pubblico di arma da sparo clandestina e alterata, minaccia aggravata e ricettazione e accompagnato nel carcere di Foggia a disposizione della Procura della Repubblica.
