Nel pomeriggio di ieri, il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico della Campania è stato allertato dal 118 per un incidente speleologico, presso la Grotta del Falco, nel comune di Corleto Monforte, in provincia di Salerno, sui Monti Alburni.
Durante un’uscita speleologica alla Grotta del Falco un componente di un gruppo di speleologi pugliesi ha avuto un incidente nel corso della progressione alla profondità di circa 40 metri. Una corda si è spezzata e il giovane è precipitato giù durante le operazioni di risalita. Immediatamente si sono recate sul posto le squadre del Cnsas ma non si è potuto fare altro che constatarne il decesso.
La vittima si chiamava Roberto Giacobbe, 35 anni, infermiere originario di San Marco in Lamis, ma residente a Torremaggiore. Giacobbe era anche tecnico del Cnsas. Lascia una moglie e due figli. Sconcertato il consigliere regionale di San Marco in Lamis, Napoleone Cera: “Non è una domenica come le altre caro Roberto – ha scritto su Facebook -. Ti ricordi i tiri a pallone in quel di Piazza San Francesco? Ti ricordi le pedalate nei nostri boschi? Questa tragedia non potrà cancellare i ricordi indelebili. Però non pensarti più tra noi è una follia”.

