Agenti del commissariato della Polizia di Stato di Manfredonia e i Carabinieri–Forestali di Manfredonia, su disposizione della Procura della Repubblica di Foggia, hanno posto sotto sequestro un’area complessiva di circa 500 metri quadri per violazioni ambientali nella fattispecie per rifiuti speciali pericolosi.
Le indagini hanno avuto inizio nei primi giorni dello scorso mese di luglio quando personale del commissariato si è portato a Mattinata, a seguito di una segnalazione di veicoli di provenienza illecita, presso la ditta denominata TFM – S.R.L. trasporti, frantumazione, movimento terra e betonaggio sita sulla SS89 in località San Benedetto.
Gli operanti, durante il controllo, hanno rinvenuto, all’interno dell’area riconducibile alla ditta, un autocarro modello Scania ed un rimorchio modello Officine Bolgan già oggetto di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Castrovillari (CS). I due mezzi sono finiti sotto sequestro.
Proseguendo l’ispezione, sono state rinvenute, nascoste sotto un telo di plastica, 30 bombole di gas piene, prive di qualsiasi autorizzazione, e in un’area facente parte del Parco Nazionale del Gargano è stata riscontrata una notevole quantità di rifiuti speciali.
L’amministratore della ditta TFM, B.V., mattinatese, classe 1952, è stato denunciato per riciclaggio di veicoli, omessa denuncia di materiali esplodenti e per inquinamento ambientale.
