“La morte di Nicolina non può essere solo l’estremo gesto di un amante deluso”. L’avvocato Gelsomina Cimino del foro di Roma scende in campo contro violazioni, omissioni e soprusi. Lo Studio Legale Cimino di Roma ha accettato di assistere i genitori di Nicolina per accertare le responsabilità di chi sapeva e, pur avendo l’obbligo di intervenire, ha scelto di restare a guardare passivamente.
“La signora Donatella Rago (madre della ragazzina uccisa, ndr) – dichiara il legale – ha infatti dichiarato che da tempo aveva denunciato il signor Antonio Di Paola (l’ex compagno della donna che si è suicidato dopo l’agguato ai danni della 15enne, ndr): era un uomo violento e già alcuni mesi prima, aveva minacciato Nicolina puntandole un coltello allo stomaco. Voleva che i ragazzi venissero allontanati da Ischitella, la signora Rago, ma a chiunque abbia rivolto il suo grido di aiuto, non è stata ascoltata!”
L’avvocato Gelsomina Cimino ha quindi assunto l’impegno di districare la matassa di quel bandolo che i due Tribunali per i minorenni, quello di Firenze e quello di Bari, sembrano passarsi mentre Nicolina, da sola, si è trovata di fronte al suo carnefice.
