Un pregiudicato di 51 anni, M.N., è stato arrestato dalla Polizia Ferroviaria per furto di cavi di rame. L’operazione messa a segno dagli agenti, rientra nella vasta e pianificata attività di prevenzione e repressione di furti di cavi in rame ai danni di Rete Ferroviaria Italiana e Trenitalia. Il blitz disposto dal dirigente del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Puglia, la Basilicata ed il Molise, Luigi Liguori. Intorno alle 00.30 dell’1 ottobre, gli agenti sono entrati in azione presso lo scalo ferroviario di Apricena dove hanno tratto in arresto l’uomo per furto aggravato.
Durante un controllo precedente, effettuato nella giornata del 30 settembre, nello stesso luogo, infatti, erano state notate alcune lastre in cemento poste a chiusura delle canaline dove sono posizionati i cavi elettrici frantumate, poiché in passato si erano verificati furti di cavi nello stesso scalo ferroviario. Si è quindi deciso di organizzare un apposito servizio, coordinato dal dirigente e da personale della Sezione locale.
Durante il servizio, gli agenti hanno notato un uomo intento a frantumare le coperture con un martello. Il 51enne è stato immediatamente bloccato e messo in sicurezza. Da un immediato controllo, è emerso che dalle canaline erano stati già tranciati ed asportati numerosi cavi elettrici in rame.
Gli attrezzi utilizzati dal cittadino italiano per commettere il reato sono stati sottoposti a sequestro. Quanto asportato è stato consegnato al personale RFI recatosi successivamente sul posto. Il pregiudicato è stato arrestato per il reato di furto aggravato e, esperite le incombenze di rito, condotto in carcere.
