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Home » Brutale violenza sessuale a Borgo Mezzanone, in manette due nigeriani

Brutale violenza sessuale a Borgo Mezzanone, in manette due nigeriani

Di Redazione
21 Febbraio 2018
in Cronaca
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Una brutta storia di violenza sessuale, l’ennesima, a Borgo Mezzanotte. L’ultima operazione della Polizia di Stato ha portato all’arresto di due nigeriani, Omomoh Jeremiah (classe 1991) e Shaban Ahmed (classe 1990), perché accusati di violenza sessuale di gruppo. L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal Tribunale di Foggia – Sezione GIP il 3 ottobre scorso.
Nella giornata di ieri, il primo è stato rintracciato presso l’ex pista del CARA di Borgo Mezzanone da personale della II Sezione Criminalità Diffusa, Straniera e Prostituzione della Squadra Mobile, mentre il Ahmed è stato rintracciato a Lecce, con l’ausilio della Squadra Mobile del posto; entrambi erano domiciliati presso la baraccopoli ubicata nell’area esterna del C.A.R.A di Borgo Mezzanone denominata “ex pista”.
I fatti risalgono al 4 settembre scorso quando una donna ventenne, connazionale dei due arrestati era stata aggredita e violentata. La vittima, giunta in Italia nel mese di maggio 2017 via mare dalla Libia con scalo a Lampedusa, si era successivamente trasferita in un centro di accoglienza per rifugiati di Torino, dove era rimasta per circa due settimane, prima di allontanarsi arbitrariamente, per raggiungere la città di Foggia, località Borgo Mezzanone, nella prima decade di agosto.
La donna, due giorni dopo l’aggressione, ha denunciato presso la questura di Foggia che, dopo aver deciso di abbandonare l’attività di meretricio esercitata in precedenza per bisogno economico, il  4 settembre era stata avvicinata da Ahmed. Quest’ultimo le aveva proposto un rapporto sessuale da lei rifiutato, così come aveva rifiutato la proposta dell’uomo di seguirlo a Lecce per continuare l’attività di meretricio.
A questo secondo rifiuto, Ahmed, con l’aiuto di Jeremiah – intento ad afferrare la donna per tenerla ferma impedendole di scappare – aveva abusato di lei sessualmente, usando violenza e colpendola al volto con pugni e schiaffi. Neanche le urla della donna avevano fatto desistere i due connazionali dalla violenza che si stava perpetrando nei suoi confronti, e per farla tacere Ahmed le aveva messo una mano sulla bocca e l’altra intorno al collo, facendole perdere i sensi per qualche istante. La vittima, trasportata in pronto soccorso, era stata poi ricoverata presso il reparto di neurochirurgia ospedaliera.
La Polizia di Stato prosegue il suo incessante lavoro a tutela delle donne che subiscono violenza, ponendosi al fianco di coloro che con la denuncia compiono un passo verso la cultura del rispetto.

Tags: Borgo MezzanoneFoggiaOmomoh JeremiahShaban AhmedViolenza sessuale
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