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Home » Gino Lisa, Emiliano mette (quasi) tutti d’accordo. Dubbi su coesistenza canadair-voli civili

Gino Lisa, Emiliano mette (quasi) tutti d’accordo. Dubbi su coesistenza canadair-voli civili

Di Michele Iula
21 Febbraio 2018
in Economia
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Michele Emiliano mette (quasi) tutti d’accordo sul Gino Lisa. Dubbi sono emersi, invece, nelle parole del sindaco di Foggia Franco Landella e diversi consiglieri comunali. Al Consiglio comunale di oggi hanno partecipato tutti i rappresentanti istituzionali, compresi alcuni primi cittadini della provincia. Il nuovo progetto di rilancio, presentato qualche giorno fa in conferenza stampa, è stato accolto con interesse. Landella, tuttavia, ha sollevato una serie di dubbi sulla fattibilità. A cominciare dalla compatibilità tra la presenza della Protezione civile (e quindi anche l’uso dei canadair) e dei voli civili. “Manca un cronoprogramma preciso – ha spiegato il sindaco -, e non ci sono certezze sulla gara: è stata aggiudicata ma non è stato firmato il contratto. Stesso discorso vale per i 14 milioni di euro, vincolati all’aggiudicazione della gara entro dicembre 2014. Cambiando il progetto, c’è il rischio di dover ripetere tutto l’iter?”.

Perplessità accolte solo in parte dall’ex sindaco di Bari, che ha sottolineato la possibilità che “il nuovo corso possa non adattarsi al nuovo modello di finanziamento”. In buona sostanza, i soggetti non aggiudicatari potrebbero intraprendere contenziosi che potranno rallentare le procedure. “In ogni caso – ha detto Emiliano -, noi andremo avanti perché abbiamo inserito la partita nel bilancio regionale e possiamo utilizzarla come vogliamo. Questo percorso non deve essere strumento di lotta politica. Dobbiamo essere uniti, evitando di godere del fallimento degli altri così come è stato per molto tempo. Abbiamo preso una importante decisione politica, siamo determinati a tenere aperti 4 aeroporti regionali. E non saranno le singolari normative europee a vietarcelo. Poiché non è possibile paragonare un aeroporto ad una qualsiasi impresa privata, vietando così investimenti da parte del proprietario (la Regione Puglia, NdR)”. 

L’unico dubbio dell’esecutivo, dunque, riguarda la gara che “potrebbe essere ribadita e riaggiudicata”, ma “abbiamo ragionevoli aspettative sul fatto che questo non succederà”, ha ammesso Emiliano. “A questa provincia abbiamo già destinato 414 milioni di euro, dalle strade alla sanità – ha continuato -, qui abbiamo mandato il miglior manager della sanità, Vitangelo Dattoli, che è già stato accolto con esultanze dai sanitari. Questo a dimostrazione che questa è una delle aree più forti della regione, non un territorio marginale”. 

Il vicepresidente della Provincia, Rosario Cusmai, ha sottolineato le ragioni degli operatori turistici del Gargano: “Ora lavorano 2 mesi l’anno, con i voli charter potranno finalmente destagionalizzare  e determinare il definitivo salto di qualità turistico della provincia”. L’assessore (ed ex prefetto di Foggia), Antonio Nunziante, si è “giustificato” per le dichiarazioni rese alla stampa quest’estate, sostenendo di aver “visionato il fascicolo solo il 4 settembre scorso”. Da quel momento è iniziato il percorso operativo “con i colleghi Raffaele Piemontese e Leonardo Di Gioia per mettere a punto il nuovo progetto”. “Abbiamo ereditato una situazione complicata – ha spiegato l’assessore al Bilancio -, con un parere negativo del Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici sulla sostenibilità finanziaria dello scalo. Adesso stiamo cercando di ribaltare la situazione, puntando sul nuovo regolamento comunitario per il quale è possibile investire in aeroporti fino a 3 milioni di passeggeri. L’ipotesi è stata rafforzata dalla presenza di zone remote come i Monti Dauni, il Gargano e le Isole Tremiti”. Il passaggio decisivo, per Di Gioia, “sarà comunque la presenza della sede della Protezione civile in un territorio fragile come la Capitanata”. 

Sindacati: “Progetto convincente”

Le segreterie territoriali di CGIL, CISL e Uil di Foggia esprimono un “giudizio positivo” sul percorso di rilancio dell’Aeroporto “Gino Lisa” indicato dalla Regione Puglia. I segretari generali Maurizio Carmeno, Emilio Di Conza e Gianni Ricci esprimono apprezzamento per la progettualità messa in campo dal Governatore pugliese, Michele Emiliano, e dagli assessori regionali, Raffaele Piemontese, Leonardo Di Gioia e Antonio Nunziante, ufficializzata nella conferenza stampa tenuta il 6 ottobre a Foggia e nel Consiglio Comunale monotematico, che “può rappresentare una svolta significativa nella tanto auspicata direzione di riapertura dello scalo foggiano ai voli civili”.

CGIL, CISL e UIL di Capitanata evidenziano altresì “la necessità di aprire un serio confronto sulla sostenibilità del progetto, coinvolgendo pienamente tutte le parti sociali, produttive ed Istituzionali al fine di porre, in maniera condivisa, le basi solide e durature affinché l’aeroporto “Gino Lisa” di Foggia possa presto riaprire le attività, al servizio di un territorio vasto – sottolineano Carmeno, Di Conza e Ricci – che comprenda non solo la Capitanata e la Puglia ma anche le importanti zone limitrofe, come quelle del Molise e della Basilicata, anch’esse fortemente bisognose di un approdo aeroportuale fruibile per la sempre più variegata e qualificata offerta turistica presente”.

In questa direzione, CGIL, CISL e UIL territoriali auspicano di poter arrivare ad “una forte accelerazione dei tempi d’utilizzo delle risorse disponibili all’infrastrutturazione dell’area aeroportuale e dell’intero territorio provinciale. Obiettivo prioritario di tutti gli attori sociali e politici non può che essere l’apertura dei cantieri e la realizzazione dei lavori indispensabili sia alla dotazione strutturale dell’area ma anche alla creazione di nuove opportunità occupazionali per i numerosi lavoratori, giovani e meno giovani, tagliati fuori dal mercato del lavoro in questi difficili anni di crisi”.

Alla Regione Puglia, pertanto, le segreterie territoriali di CGIL, CISL e UIL chiedono dunque “di procedere speditamente lungo il percorso indicato, confermando la assoluta necessità – affermano Carmen, Di Conza e Ricci – di integrare il sistema dei trasporti (portuale, aeroportuale, viario e ferroviario) e della mobilità nel sistema territoriale e più complessivamente a livello regionale”.

Tags: Antonio NunzianteFoggiaFranco Landellagino lisaMichele Emiliano
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