Ieri, 10 ottobre, agenti della squadra mobile hanno tratto in arresto un 33enne foggiano (il nome non è stato diffuso dalla polizia per tutelare i minorenni), in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip presso il Tribunale di Foggia, per maltrattamenti in famiglia.
Le indagini sono partite quando nel luglio scorso la moglie dell’arrestato, a seguito dell’ennesima aggressione subita da parte del coniuge, decise di sporgere denuncia. La signora dichiarò di subire violenze dal 2013, anno del matrimonio, e che tali violenze erano state perpetrate anche nei confronti dei due figli minori.
A seguito delle violenze subite, sia quando era incinta e sia alla presenza dei figli, fu spesso costretta a ricorrere alle cure mediche, fino ad arrivare all’ultimo grave episodio in cui il marito l’ha aggredita dapprima con un coltello e poi lanciandole una sedia. Costretta a rifugiarsi dalla madre insieme ai figli, ha successivamente allertato la polizia. L’uomo è stato arrestato e condotto in carcere a disposizione della Procura della Repubblica di Foggia. Prosegue il lavoro della Polizia di Stato a tutela dei soggetti più deboli che si ritrovano a subire inaccettabili violenze in seno alla famiglia.
