di ROBERTA MISCIOSCIA
Il 4 e 5 novembre prossimi nel Palazzetto comunale della Scherma a Foggia, si svolgerà un importante appuntamento agonistico del calendario giovanile della Federscherma: la 1^ prova Nazionale Cadetti di fioretto e sciabola “Trofeo Itas”. Al vertice organizzativo dell’evento, il Circolo Schermistico “Dauno”. L’occasione sarà quella di vedere all’opera i giovani talenti che si stanno preparando per sostituire i grandi campioni della scherma che tante soddisfazioni hanno regalato e regalano agli italiani durante le grandi competizioni internazionali.
“Un evento per dare risalto alla struttura foggiana – ha commentato il presidente del “Dauno”, Antonio Tanzi -. La due giorni è una sorta di attestato di fiducia che ci viene dato dalla Federazione Italiana Scherma”. Un lavoro di squadra avviato da anni. Il nostro obiettivo – ha aggiunto Tanzi – è quello di far crescere i ragazzi come fatto con Luigi Samele e Marco Tricarico, che hanno cavalcato la pedana sin da piccoli”.
Una vetrina per la città di Foggia. “Organizzare un evento di tale portata è una sfida che deve abbracciare l’intera città – ha dichiarato il sindaco di Foggia, Franco Landella -. È necessario far emergere le nostre qualità in termini di promozione dell’intero territorio, troppo spesso offuscate”.
Soddisfazione è stata espressa dal presidente provinciale della FIS Matteo Starace: “La prova del 4 e 5 novembre si racchiude agli schermidori del futuro, con l’inserimento di giovani, evitando la fuga dalla pedana, come purtroppo spesso accade”.
Un primo passo verso Foggia 2019. “Bisogna scaldare i motori già da ora. Sarò alla guida dal comitato organizzativo degli Europei Cadetti e Giovani di Scherma, al quale parteciperanno 45 delegazioni europee – ha annunciato Renato Martino -. Per quell’occasione dovremo costruire strutture adeguate ad accogliere un numero elevato di persone che giungeranno nella nostra città e soprattutto preso la nostra Fiera. Sarà necessario costruire delle tribunette. L’obiettivo che ci siamo prefissati è quello di creare una gara che non potrà fallire sotto tutti i punti di vista”.
Foggia, una città in grado di offrire le eccellenze del territorio. “La scherma italiana fa scuola – ha detto il presidente nazionale della FIS-Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso –. Per noi la prova di Foggia rappresenta l’appuntamento più importante della stagione, insieme a quello di Novara tutt’ora in corso. Grazie all’amministrazione comunale che ci aiuta e supporta. L’appuntamento è un primo passo per prendere coscienza di quello che si può fare. Bisogna capire che portare a Foggia mille atleti non significa avere problemi di ordine pubblico, significa avere gente che prenota una camera in albergo, che fa una passeggiata in centro e che siede in un ristorante”.
A sostegno dell’avvio dell’organizzazione dei Campionati Europei Cadetti e Giovani di Scherma, che la Federazione ha concesso all’organizzazione del Circolo Schermistico Dauno Foggia, anche il presidente della Camera di Commercio di Foggia Fabio Porreca e rappresentanti della Regione Puglia e del Coni provinciale di Foggia.
