Ore frenetiche di lavoro al McDonald’s McDrive di Corso del Mezzogiorno/Via Gramsci: l’azienda ha deciso che il gran giorno dell’apertura sarà domani, sabato 18 novembre, anche se mancano piccoli dettagli esterni. Il famigerato e iconico totem degli Archi dorati, alto 20 metri, attende ancora l’autorizzazione dalla Soprintendenza ai Beni Paesaggistici.
40 i giovani dipendenti del punto vendita, tutti foggiani, di cui 5 manager e un direttore originario della provincia di Avellino e presto sposo ad una ragazza di Foggia, selezionato tra coloro che già avevano avuto esperienza nel punto del GrandApulia, dove già si è sperimentata la prenotazione automatizzata.
Il McDrive foggiano è il più moderno del Sud, se non anche d’Italia per i sistemi tecnologici ed informatici, per gli arredi e per le nuovissime cucine, hanno evidenziato a l’Immediato i responsabili della dirigenza. L’investimento supera di gran lunga il milione di euro.
La gestione del magazzino è just in time e a differenza del passato i panini BigMac, Crispy McBacon (il più amato e venduto in Italia), l’Happy Meal e tutti gli altri prodotti non sono preparati in precedenza e poi riscaldati, ma vengono confezionati e cotti al momento.
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Lo spazio sarà aperto dalle 7 alla mezzanotte nei giorni settimanali e fino alle 2 nel weekend, con un’ampia offerta nel segmento bakery e la novità del circuito automobilistico, dove in un minuto il cliente, dalla sua autovettura, potrà prenotare, pagare e ritirare la sua ordinazione. Da 15 anni l’azienda multinazionale statunitense tentava di aprire un McDrive a Foggia, hanno rimarcato all’unisono il gestore francese naturalizzato italiano e il capo area Centro e Sud Italia della multinazionale: la location scelta è strategica, perché Corso del Mezzogiorno oltre che una principale via d’accesso della città è una strada di viabilità primaria e con l’indotto del Lidl rappresenta un plus per l’attività. Il McDrive sarà il primo vero McDonald’s di Foggia e completerà l’offerta aziendale: la specificità delle ordinazioni dalle automobili è un business in più, che vale il +30% del fatturato sul totale. Un’opzione che il McDonald’s prevede per aumentare le vendita in Italia.
La società negli anni ha molto modificato la sua vision e la sua strategia. Tante cose sono cambiate dai tempi delle proteste no global dei primi anni Duemila. Anzitutto i fornitori. Con l’attenzione al salutismo e la crescente cultura del cibo nei Paesi Occidentali, McDonald’s ha dovuto puntare sul localismo e sul Made in Italy: il 90% dei prodotti utilizzati è italiano. Dalle insalate alla carne degli hamburger. Per i piatti di carne bianca è stato scelto un fornitore di Campobasso, con un allevamento di polli campestri. Proprio il capoluogo del Molise, dalla forte capacità di spesa, ha uno degli store più redditizi del Sud.
Il McDonald’s ha dovuto inoltre in questi anni allinearsi con le nuove tendenze: ha abbandonato i centri storici in Italia per aprire nuove superfici proprie con investimenti immobiliari negli ingressi cittadini. Un’area di business che sta sviluppando molte potenzialità, spiega il manager toscano. Il mercato è in crescita: tutto il settore fast food in Italia pesa il 2% dell’intero mercato della ristorazione italiana. Ci sono insomma praterie.
Ma cosa si può dire sulle accuse di junk food? Quanto ha pesato la campagna mediatica di documentari come Super Size Me? Secondo la dirigenza, quel film e altri lungometraggi simili hanno creato più vantaggi che disagi o perdite. “Nel nostro menu ci sono prodotti italiani, abbiamo sfatato anche quest’altro tabù con Expo”, è il commento. Negli anni si è anche innalzata la qualità, cercando di posizionare il prodotto fast food in un segmento di mercato più alto rispetto al passato quando spesso, soprattutto al Sud, McDonald’s era associato a fasce di popolazione dal basso reddito.
Ad ogni modo, Foggia potrebbe ospitare anche un altro McDrive, stando ai dati europei, dove c’è un ristorante con gli Archi dorati ogni 30mila abitanti. Solo 554 invece i punti italiani. “Siamo convinti che questo McDonald’s avrà successo, perché è diverso dagli altri, non c’è solo il Drive, ma anche i giochi digitali, è un ristorante giovane e fresco”. E per il 24 novembre, grande festa per le famiglie con l’animazione e una serie di prodotti in omaggio.
