di MICHELE IULA
Internazionalizzazione e connessione con il mondo del lavoro. Parte da questi due capisaldi il nuovo corso del dipartimento di Giurisprudenza dell’Unifg. Donatella Curtotti, tra i più giovani direttori di dipartimento in Italia, prova a spingere una facoltà che in questi anni sta tenendo nonostante la crisi generale delle immatricolazioni che ha colpito le università italiane. L’avamposto sperimentale del nuovo corso è senza dubbio il laboratorio di Scienze investigative, che ha toccato quota 654 iscritti. Qui, per la prima volta in Italia, gli studenti verranno “accompagnati” sulle scene del crimine grazie alla consulenza di due carabinieri del Ris (Reparto investigazioni scientifiche). Non poteva essere altrimenti in un dipartimento retto da un avvocato che ha seguito in prima linea uno dei casi più importanti degli scorsi anni, l’omicidio di Pordenone.
“Così si impara a leggere le prove direttamente sui casi criminalistici pratici più importanti – ha spiegato la docente ai giornalisti -, questo deve essere più in generale il principio ispiratore della linea che seguirà. Difatti, l’università italiana finora ha sempre dato una preparazione di base superiore agli standard internazionali, ma ha peccato sempre di pragmatismo. Per questo, spingeremo sulla clinica legale e sulla simulazione dei processi grazie alle convenzioni con l’Ordine ed il Tribunale. Nel contempo, stiamo potenziando la rete dell’internazionalizzazione, per la formazione post lauream, già ben avviata dal mio predecessore Aldo Ligustro, con l’attivazione di una nuova destinazione per la specializzazione in Germania (le altre due sono negli States, NdR). I nostri studenti – ha proseguito – dovranno uscire da con la consapevolezza di saper fare. Dovranno conoscere ambienti e procedure, per non essere spaesati nel mondo del lavoro”.
La facoltà, secondo i dati forniti dall’Università, è in crescita. Per la magistrale sono state registrate 193 immatricolazioni (+ 20 rispetto all’anno scorso), mentre per Consulente del lavoro 66 (in linea con lo scorso anno). Per quest’ultimo corso, verrà istituita una borsa di studio dedicata a Luigia Campanaro, la ragazza rimasta vittima di omicidio stradale a Foggia. Ai parenti e al fidanzato verrà consegnata una targa. “Da qui parte il nostro percorso di legalità – ha chiosato Curtotti -, uno degli obiettivi principali della Terza missione. Il Festival della ricerca, organizzato negli anni scorsi, è stato un passaggio fondamentale in questo senso, che dovrà essere potenziato attraverso una serie di progetti che coinvolgeranno anche gli studenti delle scuole. Vogliamo essere un presidio decisivo in questo senso. Per formare non solo ottimi giuristi – ha concluso -, ma soprattutto ottimi uomini e donne per il riscatto civico di questa terra”.
