La Comunità “Don Tonino Bello” si è aperta al territorio per fasi conoscere con la cena sociale “aggiungi un posto a tavola… ma la sedia la porti tu”.
La cooperativa Domi Group da giugno gestisce la Comunità per minori disagiati, di proprietà della ASP Zaccagnino, con il supporto di Francesco Fiera e il coordinamento della pedagogista clinico di Assunta di Matteo.
Attualmente in Comunità risiedono undici minori disagiati provenienti dalla provincia di Foggia.
Il titolo dell’evento è stato scelto proprio per richiedere alle istituzioni, alle associazioni, alle cooperative, ai cittadini, il supporto necessario che una Comunità per minori deve avere, per non amplificare ancor più il disagio sociale in cui vivono i minori che accoglie. “Con sommo piacere – commentano gli organizzatori – tutto il territorio ha risposto all’invito, circa settanta i presenti”.
Un calore straordinario è giunto dal territorio, i bambini hanno vissuto il senso di vera Comunità, non erano soli ma con le loro maestre speciali, i loro dirigenti scolastici, assistenti sociali e l’assessore alle politiche sociali Leo Giordano.
“Per i bambini della comunità, accogliere a “casa loro” persone che sono abituate a vedere in tribunale, a scuola, in Comune è stato qualcosa di magico, una grande famiglia, una grande comunità che si è mostrata in tutta la sua dolcezza visto che i dolci della cena sono stati tutti fatti a mano dalla popolazione Sannicandrese. Il popolo garganico si è mostrato in tutta la sua bontà perchè molti invitati sono persone che donano alla comunità il loro tempo, denaro e affetto attraverso varie donazioni che possano essere calze dei morti, giocattoli, vestiti e tanto affetto.
Durante la cena si è inagurato il mercatino e il ricavato delle vendite servirà per realizzare i desideri dei minori affissi nella bacheca “il cartellone dei desideri”.
