Rosoni, bifore, campanili, il Cappellone delle Croci e alberi. Tanti alberi. È una città sognante e incantata quella ritratta da “#LaTuaLaMiaCittà – FOGGIA – Scoprila, Vivila, Amala”, il video prodotto dal Clab TV nell’ambito del format #citytrailer.
Il video, per la regia di Vito Marchitelli, sta spopolando sui canali social del Clab Studios e delle altre pagine fan che lo hanno condiviso: da qualche ora è stato anche caricato sul sito ufficiale del Comune di Foggia, al quale è stato regalato. L’amministrazione ha dato, infatti, solo il suo patrocinio, la comunicazione dei giovani del Clab è completamente gratuita.
“La produzione è dedicata alla città che ci ha visti nascere e crescere ed è la prima di una nuova serie dedicata alla valorizzazione delle città italiane con l’hashtag #citytrailer”, spiegano Vito Marchitelli, gli operatori di macchina Pasquale Tomaiuolo e Attilio Radogna, Sandro Valecce (pilota APR abilitato ENAC) per le riprese aeree. Al video hanno collaborato anche Luca Tardivo operatore camera drone, Pasquale Tomaiuolo per il montaggio e VFX, Angelo De Cosimo, Andrea Pontone come sound directors e Samantha Berardino al press office.
Si tratta di uno “short film” di 2 minuti e 42 secondi, realizzato in pieno stile cinematografico. Il “concept” dello spot intende accompagnare chi guarda, vivendo una giornata in città fin dall’alba, raccontando visivamente odori, sapori, suoni e colori, di Foggia. “Scoprila, vivila, amala #latualamiacittà”: questo il “pay-off” che girerà sulle piattaforme web, con una spettacolare prospettiva di Foggia dall’alto grazie a delle riprese aeree emozionali.
Lo spot termina con una scena aerea sul polmone verde della Villa comunale che chiude una porta della galleria del Teatro “Umberto Giordano” sui cieli della città. Proprio il volo sugli alberi al di là del pronao, lungo la tipica passeggiata borghese neoclassica, restituisce amore e stupore nei confronti di una città, molto spesso poco amata e bistrattata, anche a ragione a causa di tutto quello che non funziona.
“Praticamente è nato tutto in estate, quando abbiamo deciso di creare il format #citytrailer – spiega a l’Immediato il regista –. Abbiamo voluto partire da Foggia e abbiamo voluto donare questa nostra produzione al Comune. Il nostro è un regalo, ci hanno dato il patrocinio, in cambio ci è stata data la possibilità di veicolare il nostro video sui led wall dal primo dicembre”. Lo spot sarà proiettato sui cartelloni luminosi di Via San Lazzaro, del terminal intermodale e di Piazza Giordano per tutto il periodo natalizio.
L’idea è quella di valorizzare la bellezza della città, che è data oltre che dal suo patrimonio artistico, anche dalle persone. Da qui le immagini del pane, del caffè, delle bici. “Abbiamo voluto far vivere con l’elemento registico un’intera giornata foggiana, dall’alba al tramonto. L’occhio in alto con le riprese aeree ha creato un effetto scenico magico”. Il video non è forse troppo edulcorato e innamorato? Non mancano le buche e una prospettiva sulla 167 più grande d’Italia? Marchitelli è positivo. “Da non foggiano, credo che molte volte non far vedere le cose butte possa creare uno stimolo a poter migliorare. Abbiamo voluto far vedere qual è il bello e qual è il lato migliorabile, occorre sempre cercare vette più alte. Basta cambiare prospettiva e le cose cambiano, è questa la morale del nostro video. Cambiamo il punto di vista e le cose cambieranno, è questo il messaggio che abbiamo voluto regalare alla città”. Presto i professionisti del Clab avvieranno altre collaborazioni con altre città della Puglia. “Il format porta in giro la cultura sui nostri canali, lo facciamo per pubblicità, ma non vogliamo guadagnare con questo strumento. Così come è già per il LivingClab”. Più di 19.700 visite col post partito dall’account del sindaco Franco Landella, che è poi diventato virale tra Enti, associazioni. “Saremo arrivati già a circa 35mila views, FoggiaAttiva ne ha creati 10mila organiche”.
40mila visualizzazioni mentre scriviamo e già circa 200 su Youtube, canale usato come portfolio grafico. “Ma noi non monetizziamo sui social, non ci riguarda quel segmento”, conclude Marchitelli.
