l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Coppietta deruba parroco e gli svuota conto postale. Incastrati dalle telecamere

Coppietta deruba parroco e gli svuota conto postale. Incastrati dalle telecamere

Di Redazione
21 Febbraio 2018
in Cronaca
0
Share on FacebookShare on Twitter

Agenti del commissariato di Cerignola sono intervenuti il 17 novembre scorso presso una parrocchia locale, dopo la richiesta da parte del sacerdote che aveva subito il furto di denaro contante. Tale denaro era stato prelevato in modo fraudolento dal suo conto corrente postale, utilizzando il suo postamat, solitamente inserito nel dispositivo “lettore di scheda” che genera codici di accesso per operazioni online, sottratto dalla scrivania dello studio.

In base alle date e agli orari rilevati nei prelievi effettuati, gli agenti hanno proceduto tempestivamente ad acquisire e analizzare i filmati delle telecamere presso l’ufficio postale, accertando chi fossero gli autori dei furti. Si tratta di due giovani fidanzati, identificati per D.M., classe 90 e P.V., classe 91, entrambi di Cerignola che da alcuni mesi prestavano assistenza al parroco, peraltro con problemi di salute, e si occupavano delle pulizie e che, quindi, avevano accesso ai locali della parrocchia.

I due avevano effettuato diversi prelievi, anche nell’arco di una stessa giornata, delle somme di 150, 450 e 500 euro per un totale di 1.700 euro. Dai filmati è emerso che la donna esultava per la scoperta di poter effettuare i prelievi, fatti poi materialmente dal suo fidanzato.

Entrambi sono stati denunciati in stato di libertà e dovranno rispondere di furto aggravato in concorso. L’uomo, di fronte all’evidenza, ha restituito spontaneamente agli agenti la somma di 480 euro facente parte dell’intero importo di 1700, prelevato arbitrariamente sul conto corrente del sacerdote. Tale somma è stata consegnata al vescovo di Cerignola, che ha subito provveduto alla sostituzione dei due malfattori, esprimendo il proprio plauso e gratitudine per l’efficace e tempestiva attività degli agenti del commissariato, che ha consentito l’immediata individuazione degli autori del reato, evitando che gli stessi proseguissero nella consumazione del reato a danno del parroco.

Tags: Cerignolaparrocopolizia
Previous Post

La foggiana Maria Teresa Sassano ai vertici di Confindustria nazionale

Next Post

Incarico illecito, condannati ex politici e dirigenti della Provincia. “Violazioni macroscopiche”

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023