Obiettivo dichiarato e ambizioso: raccogliere 700 tonnellate di vetro in tre mesi, in una città in cui la raccolta differenziata cresce nel comparto ad un tasso del +21% rispetto allo scorso anno. Nel breve sarà organizzato un corso dedicato agli operatori Amiu Puglia, mentre sono 300 gli esercizi commerciali cittadini coinvolti all’interno del settore horeca (Hotel, Restaurant, Catering).
Massimiliano Avella del CoReVe (Consorzio per il recupero del vetro) ha annunciato questa mattina insieme al sindaco di Foggia Franco Landella e all’assessore all’Ambiente Francesco Morese il lancio del progetto “bar e ristoranti di Foggia”, realizzato in collaborazione con AGER (Agenzia Territoriale per il servizio della gestione dei rifiuti).
“La raccolta differenziata è una bicicletta che pedala quando tutti gli anelli della catena funzionano”, è stata la sua metafora. Ebbene, il progetto rientra nella volontà di incrementare la raccolta differenziata del vetro in Puglia ed aiutare la Regione nel complesso ma anche i Comuni singolarmente a raggiungere gli obiettivi di crescita minimi (+10%) proposti dal “Piano Straordinario di Incentivazione Sud” (per il quale sono stati stanziati complessivamente fino a 3 milioni di euro) che prevede l’erogazione di un bonus economico (che va da 10 a 35 €/t) per ogni tonnellata di raccolta in più rispetto all’anno precedente, in aggiunta ai corrispettivi economici erogati dal Consorzio ai sensi dell’Accordo Quadro ANCI-CONAI per tutto il materiale ritirato e avviato a riciclo.
Il piano
Foggia, come ha spiegato Avella in conferenza stampa, può puntare a 40 euro a tonnellata con un potenziale massimo nel circuito horeca, che vale il 45% del vetro totale, di 2700 tonnellate, cofinanziando da subito al 50% il potenziamento della rete di raccolta nel circuito bar e ristoranti delle città. Non solo Foggia, ma anche Taranto e Brindisi. Per gli esercizi commerciali ci saranno una serie di premialità. Se i risultati attesi saranno raggiunti, oltre ai benefici economici derivanti dalla raccolta per la collettività, ristoratori, publiners e baristi parteciperanno all’estrazione di un viaggio premio di un week-end in una località d’arte di villeggiatura o città d’arte italiana e, al contempo. In più Coreve si impegna nel finanziamento per Foggia di un parco giochi attrezzato, montato nelle aree messe a disposizione dal Comune, come ha evidenziato Morese. “Foggia, partendo da zero, è arrivata a piazzarsi al secondo posto in Puglia per il cartone, ma dobbiamo fare sempre di più, lo spazio per migliorare c’è”, è stato il suo commento, dopo aver ricevuto gli elogi e gli apprezzamenti del primo cittadino per il suo impegno.
Il sindaco dal suo canto ha lanciato uno slogan, “mira bene”, indirizzato a tutti quei fruitori di bar, pub all’aperto come a Piazza Padre Pio e camionette di street food, che gettano le bottiglie nel parco, indiscriminatamente. “Invece di mirare ai giardini pubblici, mirate ai contenitori che saranno distribuiti ai bar”, è stato il suo appello.
Il vetro
Gli ultimi dati disponibili di raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggi in vetro (2015) indicano che le regioni del Mezzogiorno sono in forte ritardo avendo presentato un consuntivo di 19,7 kg/abitante contro la media nazionale di 30,0 kg/abitante. Se si esclude la Sardegna, i cui risultati sono stati 38,7 kg/abitante, molto vicini a quelli delle regioni del Nord, le altre regioni meridionali hanno avuto una media di 18,0 kg/abitante. CoReVe nel 2017 intende dare impulso al riciclo nazionale dei rifiuti di imballaggi in vetro attraverso lo sviluppo della raccolta differenziata nel Sud, spinta anche dall’’erogazione di un bonus straordinario di incentivazione ai Convenzionati che porteranno la loro regione ad aumenti significativi di raccolta. I premi saranno tanto più consistenti quanto più elevati saranno gli aumenti, riferiti all’intera regione, delle quantità raccolte rispetto al 2016.
A l’Immediato Avella ha anche rimarcato i ritardi sull’impiantistica del riciclo del vetro. L’impianto presente in Lazio è ormai saturo e spesso non arriva materiale sufficientemente pulito. Come si sa, la ceramica è il peggior nemico del vetro.
La polemica
Landella ha sfruttato l’occasione pubblica offerta dal Coreve per rilanciare il suo invito alla Regione Puglia nell’accelerare l’iter per la programmazione impiantistica. “La Regione mette sanzioni se non si raggiunge il +5% rispetto al passato, ma non ci dice dove vuole collocare gli impianti di compostaggio. Grandaliano con la sua agenzia ci dica quando vuole pianificare. La sua deve essere una scelta politica. L’umido dove lo porto, se il l’impianto più vicino è a Sulmona?”, ha domandato, enumerando alla nostra testata web le annose problematiche estive di Bioecoagrim e della sua puzza, oltre al mancato ampliamento di Deliceto e alle inefficienze dell’impianto Tersan di Modugno.
“Il Settore Ecologia di Confindustria Puglia ha messo a disposizione della Regione un Piano, la Regione ci dica dove vuole collocare gli impianti, senza la pianificazione sta paralizzando gli interventi privati, ci sono imprenditori che vogliono investire in questo settore”, ha aggiunto, avendo ben presente che Gianfranco Grandaliano, da presidente di Amiu Puglia aveva inserito nel piano di investimenti un impianto di compostaggio pubblico, e da commissario a San Severo, dopo il caos scatenato dalla Sagedil, ha ribadito la necessità di avere piccoli impianti pubblici.
Il Comune avrebbe già individuato i terreni per un eventuale progetto di finanza sulla monnezza umida, da candidare con una manifestazione d’interesse per il bando: i circa 2 ettari comunali dietro l’impianto di biostabilizzazione a Passo Breccioso. Un luogo dove continua l’emergenza ambientale e dove questa mattina i tubi degli aspiratori erano staccati dall’impianto, con il percolato maleodorante in libera uscita dai camion provenienti dal Gargano Nord.
