Videosorveglianza all’avanguardia e presidio costante delle forze dell’ordine, anche attraverso l’incremento degli agenti di polizia municipale. Questo è quanto emerso nell’ultimo vertice in Prefettura a seguito dell’escalation criminale che ha travolto San Marco in Lamis. Oltre alla strage del 9 agosto 2017, la piccola cittadina garganica ha registrato un assalto al centro scommesse Intralot solo pochi giorni fa e l’atto intimidatorio ai danni del campione di preferenze alle ultime elezioni, Angelo Ianzano, vicesindaco. Il politico aveva anche pensato alle dimissioni salvo poi ripensarci anche grazie al sostegno che gli è giunto da più parti.
Ianzano ha anche presenziato a un recente vertice di maggioranza al quale hanno partecipato l’assessore regionale al Bilancio, Raffaele Piemontese e il consigliere regionale, Giannicola De Leonardis. Il vicesindaco ha confermato di non aver mai ricevuto minacce, così come aveva riferito ai carabinieri dopo aver trovato distrutto il parabrezza della sua auto.
Maggiori controlli, dunque, sono stati disposti nell’ultimo incontro in Prefettura del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il sistema di videosorveglianza che si andrà ad implementare dovrebbe meglio rispondere alle esigenze investigative dei carabinieri.
