di ROBERTA MISCIOSCIA
Vico del Gargano, il paese dell’amore, in occasione delle celebrazioni del suo patrono, San Valentino, ospiterà l’evento “Terrarancia”, una tre giorni tra turismo, cultura ed enogastronomia. Al centro della manifestazione i prodotti della terra e l’agrume per eccellenza, simbolo del Gargano: l’arancia. Un weekend esplosivo tra laboratori del gusto, convegni a tema, degustazioni e partecipazione si alterneranno dal 16 al 18 febbraio. Tema dell’edizione “l’amore per la propria terra e per il bello e il buono” del promontorio roccioso tra mare e Foresta Umbra, a Vico, uno tra i Borghi più belli d’Italia. L’arancione, non a caso, è il colore simbolo dell’iniziativa che si sposa a pieno anche con la Bandiera del Touring Club.
“L’evento punta a valorizzare i prodotti della nostra terra – ha ribadito il sindaco di Vico del Gargano, Michele Sementino -. Viviamo in un territorio vasto e da conoscere, con un centro storico unico nella provincia. L’obiettivo è anche quello di portare gente ed investire nel territorio, mirando a destagionalizzare i flussi turistici, perchè il nostro territorio è ricco non solo di prodotti ma di cultura. Abbiamo la necropoli di Monte Pucci, dove è stato trovato un anello di Diomede. Il 12 febbraio inaugureremo un museo dove sarà possibile visitare il reperto” – ha anticipato il primo cittadino a l’Immediato.
“L’enogastronomia gioca un ruolo fondamentale nel nostro territorio – ha spiegato l’assessore alla Cultura, Manifestazioni ed Eventi di Vico del Gargano Raffaele Sciscio -. Sono tantissimi gli esperti che hanno portato in giro per il mondo i prodotti della nostra terra. Abbiamo voluto regalare una manifestazione degna al patrono di Vico, San Valentino”.
“Terrarancia” è organizzato da Regione Puglia, assessorato all’Agricoltura della Regione Puglia, Parco Nazionale del Gargano, Comune di Vico del Gargano, in collaborazione con Di terra di mare e RedHot, con il patrocinio di Symbola e Puglia Promozione. “Abbiamo declinato l’amore tra gli innamorati, rappresentato da San Valentino, ad un amore per la propria terra, proprio nel comune vichese che ha come patrono San Valentino, protettore delle arance” – ha detto Ester Fracasso, ideatrice dell’evento -. Una leggenda infatti, racconta che mangiando le arance di Vico del Gargano o bevendone il succo, ci sia la possibilità di coronare il proprio sogno d’amore. Questa è l’antica leggenda legata a San Valentino, patrono da 400 anni (da quando nel 1618 i vichesi lo sostituirono a San Norberto) della cittadina garganica che protegge non solo gli innamorati ma anche gli agrumi.
“Il collegamento al Santo era d’obbligo. Il video di presentazione dell’evento (realizzato da Niki dell’Anno, ndr), riprende la bellezza del territorio – dalla Chiesa Matrice, il centro storico di origine medievale, le vecchie case “a pujedd” (a schiera con scala esterna), archi, portoni e vicoli, a partire dal “Vicolo del Bacio” -. Luoghi ed eventi che riscoprono quanto di autentico abbiamo nella nostra città” – ha dichiarato Maria Pia Liguori, project manager. Cureranno i laboratori del gusto gli chef Peppe Zullo, Nazario Biscotti, Nicola Russo, Domenico Cilenti e Leonardo Vescera. “Il nostro è un territorio esplosivo di prodotti genuini. Trovo assurdo portare sulla nostra tavola solamente prodotti esportati dall’estero – ha commentato Nazario Biscotti , chef del ristorante ‘Le Antiche Sere’ di Lesina -. Ho accettato ben volentieri la partecipazione all’evento, poichè l’arancia è una aromaticità che abbiamo sotto casa”. Alla presentazione di ieri sera, tenutasi a Foggia presso il ristorante “Al Primo Piano”, presente anche Vincenzo Ottaviano del trabucco da Mimì, che ha parlato della birra “Bianca del Gargano”, agrumata, fresca e aromatizzata appunto alle arance. Un’intuizione nata nel 2011, prodotta nel 2014 e attualmente in fermentazione per la nuova produzione.
Venerdì 16 febbraio, alle 17:30, ci sarà l’inaugurazione dell’evento alla presenza delle autorità in Largo San Domenico; subito dopo, alle 18, sarà inaugurata la mostra “Color d’arancio, color d’amore” a cura di Marco Lepore e Isabella Ferrante. In contemporanea ci sarà anche l’apertura del villaggio enogastronomico tra artigianato, cibo di strada e prodotti locali tra Largo San Domenico, Piazza Fuoriporta e Piazza Castello. Alle 19, Alessio Giannone alias Pinuccio, inviato di Striscia la Notizia presenterà il libro “TrumpAdvisor”. Nel Palazzo della Bella il laboratorio del gusto a cura di Nazario Biscotti, alle 20. Chiuderà la serata alle 21, la Cena dell’Amore. Alle 11 di sabato 17 febbraio presso l’Auditorium comunale il convegno sul tema “Il bello e il buono della nostra terra”, con la presenza dell’assessore all’Agricoltura dellaRegione Puglia, Leo di Gioia e dell’onorevole Colomba Mongiello. Alle 13 laboratorio del gusto a cura di Nicola Russo, chef ristoratore di “Al Primo Piano” Foggia. Dalle 16 alle 18 “Storie merende”, letture animate per bambini e degustazione dell’antica merenda all’arancia di Vico (pane e arancia) a cura della libreria “l’Orto delle favole”. I laboratori sono a numero chiuso e gratuiti. Consigliata la prenotazione allo 0881 726841. Alle 19 performance di Street Music con il “Duo novembre e le ragazze”, in Largo San Domenico. Ancora due laboratori del gusto a Palazzo della Bella: alle 19 Peppe Zullo, chef di “Villa Jamele” ad Orsara di Puglia, con la signora Maria, mamma vichese e alle 20, Domenico Cilenti, chef ristorante “Porta di Basso” a Peschici e il “Gourmettino” a Firenze. Chiuderà la serata la performance di Street Music ‘Note d’amore’. Domenica 18 febbraio l’apertura del villaggio gastronomico alle 11 e performance degli allievi del Liceo “Virgilio Marone”; alle 18 il laboratorio del gusto di Leonardo Vescera, chef ristorante “Il Capriccio” a Vieste. Continuano le merende da favola e alle 19 a Palazzo della Bella il premio San Valentino 2018 – “Il bello e il buono della nostra terra”. Durante i tre giorni sarà possibile prenotare le visite guidate ai siti di interesse culturale di Vico del Gargano allo 0884 994666 oppure al 324 8820065; visitare la mostra fotografica “Vico, il paese dell’amore” a cura di Potito Casparrini e assistere all’aperto alle Street Art degli studenti vichesi e ammirare per le vie del paese le trazioni all’uncinetto dell’associazione “Auser nuova vita”.
