“Fai splendere il tuo sorriso anche in paradiso. Buon viaggio Pier”. Con questa frase, Foggia ricorda Pierfrancesco Orlando, 21enne operaio deceduto a fine 2017 per le gravi conseguenze determinate dall’ingerimento di acqua del canale Naviglio a seguito di un incidente stradale. Il murales è stato realizzato nella piazza antistante “Maria Grazia Barone” e ritrae il giovane mentre solleva pesi. La palestra era una delle sue passioni.
La mattina del 13 dicembre scorso, Pierfrancesco – che da circa un anno viveva in Emilia – era uscito fuori strada con la propria auto, finendo nel canale Naviglio, alle alle porte di Fabbrico. Uno schianto da cui il giovane era uscito senza traumi ortopedici, tanto che i soccorritori avevano parlato di ‘miracolo’, vista la dinamica dell’incidente, con la Lancia Ypsilon finita prima contro un manufatto in cemento, per poi ribaltarsi più volte sulle sponde del canale, fermandosi nel greto del corso d’acqua. Ma poco dopo, già durante il trasporto in ospedale a Guastalla, si erano manifestati i primi effetti dell’ingestione di acqua sporca, contaminata probabilmente da batteri che sono stati capaci di provocare gravi conseguenze ai polmoni. A nulla sono valse le intense cure e perfino un intervento chirurgico. Pierfrancesco è morto il 31 dicembre. “Era un tifoso del Foggia Calcio. Ha lasciato nel lutto i genitori Francesco e Lina, i fratelli Cristian e Giovanni e la fidanzata, Francesca“.
