Nell’ambito della quotidiana attività di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati, agenti della Polizia di Stato della Squadra Volanti della questura di Foggia insieme a personale del Reparto prevenzione crimine, hanno tratto in arresto Samson Daniel, nigeriano, classe 1989, per violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale. Il giovane è stato inoltre denunciato per danneggiamento.
Alle ore 6,20 la Volante ha ricevuto la segnalazione da parte della Centrale Operativa riguardante uno straniero che su via San Severo lanciava sassi contro le auto in transito. Difatti gli agenti hanno subito individuato la presenza di una persona di colore che lanciava pietre contro le auto danneggiandone tre. Gli operatori hanno subito cercato di avvicinarsi a Daniel per bloccarlo, ma questi si è mostrato agitato e minaccioso proferendo frasi sconnesse impugnando pezzi di asfalto, pertanto si è divincolato una prima volta per essere nuovamente bloccato con l’ausilio di un equipaggio del Reparto prevenzione crimine e di altra Volante.
L’uomo, con permesso di soggiorno scaduto, è stato sottoposto a perizia psichiatrica presso il Pronto Soccorso, con esito negativo. Nel corso delle procedure d’identificazione, all’improvviso Daniel, il quale si era mostrato in un primo momento apparentemente collaborativo, ha iniziato a sferrare calci contro una porta vetro dell’ufficio e a lanciarsi contro il muro, dimenandosi e zigzagando per guadagnarsi la fuga. Ciò nonostante è stato prontamente bloccato dai poliziotti, due dei quali, nella procedura di contenimento, hanno subito lesioni, giudicate guaribili in 7 giorni.
Il giovane è stato condotto in carcere a disposizione della Procura della Repubblica di Foggia. L’elevata professionalità degli agenti della Polizia di Stato intervenuti ha permesso di assicurare alla giustizia il colpevole impedendo che potessero essere messe in atto azioni delittuose più gravi.
