I Carabinieri della Compagnia di Manfredonia, nello specifico quelli della Stazione di Zapponeta, hanno tratto in arresto il pregiudicato 28enne Marco P. di Foggia, già sottoposto al regime degli arresti domiciliari in località Scalo dei Saraceni.
L’uomo, che era stato arrestato il 20 luglio 2017 in Foggia e sottoposto al regime degli arresti domiciliari con le gravi accuse di atti persecutori (stalking) commessi nei confronti della ex compagna, lo scorso 2 dicembre 2017, era stato condotto presso il carcere di Foggia su disposizione dei Giudice che aveva aggravato la misura domiciliare in virtù della condotta tenuta dall’uomo. Solo il 23 gennaio 2018, gli era stata concessa la misura meno afflittiva degli arresti domiciliari, questa volta però in Manfredonia, località Scalo dei Saraceni.
Il 5 febbraio 2018, a distanza di pochi giorni dalla concessione del nuovo regime cautelare, era stato sorpreso dagli uomini dell’Arma di Zapponeta competenti per territorio, mentre usciva da un bar. Insospettiti lo avevano quindi seguito per accertarsi di chi si trattasse scoprendo così che era Marco, fermandolo e controllandolo e, verificato che non avesse alcuna autorizzazione ad allontanarsi dall’abitazione in cui era ristretto, lo avevano quindi dichiarato in stato di arresto nella flagranza del reato di evasione e ricondotto presso quel domicilio. A distanza di pochi giorni, gli stessi Carabinieri di Zapponeta, questa volta con in mano un provvedimento del Tribunale di Foggia, sono tornati a trovarlo, prelevandolo ed accompagnandolo presso il carcere di Foggia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il Tribunale infatti, a seguito dell’evasione dagli arresti domiciliari cui era sottoposto, ha sostituito la misura cautelare domiciliare con quella più grave della custodia cautelare in carcere.
